Come abbiamo già fatto per Marmore 2009 non vi stancheremo con parole inutili, ma saranno le foto ed i video fatti in Val di sole il 27 e 28 giugno che parleranno per noi.
Ecco quindi.
un breve filmato che riassume la splendida discesa in Hydrospeed
che abbiamo fatto Sabato 27 giugno.
Inoltre…
Ecco tutte le foto che abbiamo scattato durante il week end,
durante la discesa in Hydro
e durante l’escursione sul Grostè fino alRifugio Graffer.
Se siete in possesso di foto o video del W.S.N.B.2009 che volete pubblicare, inviatecele Cliccando (Qui)
Saremo lieti di inserirle/i nelle nostre gallerie multimediali.
Stamattina sfruttando il tempo libero da cassaintegrato e approfittando della giornata soleggiata, sono andato a fare una bella pedalata a Parco Talon a Casalecchio di Reno. Dopo circa quaranta minuti eccomi di ritorno e nel parchetto vicino a casa mi metto a fare stretching (giro in bici a parte, ne avevo proprio bisogno).
Dopo alcuni allungamenti si ferma a pochi passi da me, una elegante anche se buffa vecchietta, dopo alcuni secondi passati a studiarmi, con una spiccata cadenza bolognese mi dice:“Pedalato troppo eh…”.
Giro la testa per guardarla, ma lei con non curanza si riavvia per la sua strada, continuando sempre con la classica cadenza bolognese a bofonchiare:“…eh si, pedalato troppo!” .
Ovviamente mi sono messo a ridere un po’ sotto ai baffi, stupito per il buffo incontro.
I vecchietti a volte sono sfacciatamente divertenti.
Quindi…
Viva i vecchietti simpatici!
Ecco le prime foto scattete durante il Trekking bianco 2009
Lo scorso fine settimana sono state scattate molte foto, per mantenere vivo il ricordo dei paesaggi suggestivi della Val Breguzzo e dell’allegra compagnia che ha partecipato al nostro primo evento dell’anno.
Queste sono le prime di tante foto , ma tante altre e tanti filmati sono in arrivo.
Quindi continuate a seguirci, pubblicheremo al più presto tante altre immagini divertenti e i primi video.
Inoltre vi anticiperemo le date dei prossimi eventi.
I dolori postumi dell’acido lattico si sentono ancora in tutti i muscoli, anche in quelli di cui abbiamo sempre ignorato l’esistenza. Questo dolore leggero ma costante è l’ultimo legame che ci tiene ancora uniti al Trekking bianco 2009 svoltosi lo scorso week end.
Una volta assorbito l’acido lattico e spariti gli ultimi dolorini, anche questo fine settimana andrà ad ingrossare i nostri album dei ricordi.
Di certo non potremo dimenticare l’incantevole paesaggio della Val Breguzzo, le ore allegre passate in compagnia e il piacevole gemellaggio fatto con i ragazzi di Tione durante la festa al rifugio Trivena.
L’unico rammarico è quello di non essere riusciti ad entrare in sintonia con i gestori del rifugio: una loro maggiore disponibilità avrebbe reso più piacevole la nostra permanenza.
Non ci siamo fatti mancare nemmeno l’Imprevisto con la i maiuscola, infatti, una delle nostre auto ha deciso di non partire, forse indispettita per la notte passata all’addiaccio a temperature proibitive.
Nonostante i nostri sforzi per riavviare il motore, la macchina non ha voluto saperne di riaccendersi, costringendoci a tornare a casa con una vettura in meno, e ad infrangere il codice stradale, ospitando a bordo delle auto rimanenti più persone del consentito.
Per fortuna a rialzare il morale della truppa ci ha pensato il ristorante Sayonara di Ponte Arche, che nonostante il nome non proprio tipico, ci ha saziati con minestre e pietanze della migliore tradizione trentina.
Nell’escursione sotterranea che si è svolta il 19 ottobre a Vicenza, abbiamo tentato di girare anche alcuni video, che puntualmente, visto le condizioni minime di luce, sono venuti quasi tutti completamente neri.
Con molta pazienza e un pizzico di fortuna siamo riusciti a renderne visibili alcuni.
Ecco i filmati fatti in grotta.
Nella nostra Video Gallery
potete trovare molti altri divertenti filmati
delle nostre uscite extreme e non.
Possiamo dire ad alta voce che questa nostra prima esperienza speleologica è stata proprio come ce l’aspettavamo.
Domenica 19 Ottobre accompagnati dal gruppo speleologico centese “Centotalpe”, abbiamo fatto la nostra prima esperienza in grotta.
Il nostro primo viaggio nelle viscere dellla terra è stato veramente avventuroso, con passaggi stretti percorsi strisciando, con brevi tratti di ferrata e qualche passaggio di dislivello affrontato con l’aiuto della corda.
Noi amanti dell’acqua non abbiamo mancato l’appuntamento con il nostro amato liquido, e ci siamo cimentati nei Marmittoni, un ramo della grotta solitamente allagato, ma percorribile a piedi immarsi fino alla cintura.
E’ stato fantastico anche Il finale a sorpresa che ci ha spiazzati in quanto, Vanes, uno degli speleologi, ci ha chiesto se volevamo uscire per la strettoia dalla quale eravamo entrati strisciando, o volevamo seguirlo. Ovviamente siamo andati verso l’ignoto, dopo un passo, il nostro amico speleologo si è ritrovato con l’acqua alle spalle, e dopo due passi, è sparito dietro ad un piccolo arco che conduceva all’esterno della grotta, e noi lo abbiamo seguito, bagnati fradici ma volentieri.
Le spettacolari cavità che ci hanno ospitato ci hanno lasciato veramente senza fiato, forse per i budelli lunghi, tortuosi e stretti, forse per questa atmosfera surreale che sapeva di umidità e fango, o forse per le concrezioni che pendevano e salivano dalle pareti così immobili ma vive.
Una cosa è certa, se cercavamo una novità che risvegliasse l’eterno bambino che abita in noi, domenica 19 ottobre in compagia delle Centotalpe l’abbiamo trovata.
Nonostante l’arrivo dell’autunno e la chiusura della stagione estiva il prextreme è sempre impegnato in attività … fisiche molto intense.
Convinto che nessun muscolo del corpo debba essere trascurato, domenica 5 ottobre lo staff ha praticato con vecchi e nuovi amici un intenso sforzo addominale immerso in una soleggiata Val Serena.
Dopo un adeguato riscaldamento a base di affettati misti e formaggi, abbiamo potuto affrontare con golosa motivazione la succulenta fiorentina.
Le ripetute a varia cottura e lo scarso defaticamento a base di verdure alla griglia hanno messo a dura prova anche i più allenati di noi. Lo strappo finale con i dolci della casa ha mietuto vittime tra i già provati atleti. La deliziosa cucina e la piacevole compagnia ha alleviato le pene di questa prestazione.
E dopo il dovere, il piacere di una passeggiata tra il blu e il verde di Castel dell’Alpi ha concluso questa ardua prova!
Gli attimi concitati dell’evento sono documentati nella photo gallery.
Nelle vesti di anonimi turisti ci siamo infiltrati come veri reporter d’assalto, nel paddok dellaRed Bull Soap Box Race, una spettacolare gara, fatta con simpatiche macchinine autocostruite e senza motore.
Danilo, lingenier “R” ed io, circa tre mesi fa, abbiamo saputo di questa competizione e abbiamo incominciato a fantasticare su una nostra ipotetica partecipazione. Abbiamo iniziato a studiare il regolamento, ma ci siamo bloccati su dei piccoli cavilli, per cancellare ogni dubbio ci siamo ripromessi di andare a vedere l’imminente edizione di questa strampalata gara.
Ecco che, sabato 27 settembre siamo partiti, alla volta di Torino.
Tutto il sabato lo abbiamo trascorso come veri gitanti, ma domenica mattina ci siamo tolti i panni del turista e ci siamo immersi in quelli dell’inviato speciale.
Ecco alcune foto delle sorprendenti vetture in gara.
Nel paddok si respirava l’aria dei grandi eventi, alcuni team finivano gli ultimi ritocchi sui loro bolidi, altri facevano la riparazione dell’ultimo minuto, ma nellla maggioranza dei casi si godevano il pregara, improvvisando scenette golliardiche per foto e filmati, oppure chiaccherando con la gente rispondendo, orgogliosi, alle domande riguardanti i loro mzzi.
Ecco una breve intervista.
La gara svoltasi nel pomeriggio è stata uno spettacolo, il percorso tutto in discesa era attorniato da una marea umana che tifava per i propri idoli, o semplicemente per la vetturina più simpatica.
L’organizzazione è stata eccellente, con vari mega schermo posizionati lungo il tracciato e le signorine Red Bull che dispensavano bevande a prezzi “economici”.
Epilogo Dopo questo sopraluogo alla Red Bull Soap Box Race, non ci siamo tolti i dubbi su quei piccoli cavilli che ci hanno portato alla trasferta piemontese, ma abbiamo mangiato la famosa bagna cà uda e ci siamo divertiti.
Nelle nostre Video/Foto Gallery troverete altre foto e altri video scattati e girati durante il week end.