Archivio della Categoria 'Marmore'

Ancora foto del Wild Water World 2007

martedì 27 novembre 2007 di Rommy

Ecco un’ altro link dove potete trovare delle altre foto del Wild Water world 2007 (clicca qui)

Tra poco ricomincia l’ Extreme Cristmas,
la caccia alle illuminarie natalizie è quasi aperta,
continuate a seguirci per saperne di più.
Nel frattempo potete vedere le foto del’ Extreme Cristmas 2006 cliccando qui.

Le foto del Wild Water World 2007

giovedì 15 novembre 2007 di Rommy

Se avete partecipato al Wild Water World 2007 e state cercando qualcuno che vi ha scattato delle belle foto da mettere nell’album dei ricordi, ecco il link che fa per voi
www.thphotos.helloweb.eu .

A breve troverete nella nostra galleria fotografica le foto dell’evento scattate da noi e alcuni scatti d’autore di Antonio Picardi, fotografo professionista che segue le nostre evoluzioni al Wild Water World ogni anno. Se volete contattare Antonio cliccate il link qui sopra.

Wild Water World 2007: noi c’eravamo

domenica 11 novembre 2007 di Rommy

Il 27 e 28 ottobre abbiamo partecipato alla terza edizione del Wild Water World, nella competizione riservata agli hydrospeeders.
La manifestazione, come gli anni precedenti, comprendeva la gara di kayak, la gara di rafting ed il campionato italiano di hydrospeed. Mentre nelle altre due categorie la partecipazione è stata leggermente inferiore alla scorsa edizione, la gara di hydrospeed ha subito un fortissimo calo dei partecipanti: sette iscritti contro i trenta e oltre dell’anno scorso.

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Filippo Laganà ed io siamo arrivati a Terni, presso il Centro Rafting le Marmore, in prima mattinata, per poter fare alcune discese di ricognizione del campo gara.
Purtroppo la ricognizione non è stata possibile, perché la centrale dell’Enel, che doveva rilasciare l’acqua per l’evento, non ha concesso l’erogazione anticipata, cosicché nessun partecipante ha avuto la possibilità di provare il circuito e si è gareggiato in stile “ONE-SHOT“, un solo colpo.

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Le gare sono iniziate alle undici e mezza, ma subito si è presentato un problema organizzativo che ha costretto a posticipare la gara di hydrospeed alla fine delle altre due categorie; in questo modo la partenza è stata rimandata alle tre e mezza del pomeriggio.
A questo punto non avendo niente da fare, Laganà, Marco di Genova ed io siamo andati ai tre salti, alla famosa rapida di quarto livello, fiore all’occhiello del fiume Nera, a guardare la gara di kayak.

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Mentre osservavamo i nostri cugini (…si fa per dire) in canoa, Marco ed io abbiano studiato la rapida, notando che se le canoe prendevano il secondo salto troppo a destra, finivano in una specie di imbuto alla fine del terzo salto, che li costringeva a fare manovre difficili come l’eschimo o addirittura a “stappare/fare il bagno”, che in gergo significa uscire dalla canoa perché non si riesce a raddrizzarsi dopo un cappottamento.

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Dopo alcune ore passate ad osservare i kayak, assaliti dai morsi della fame, siamo tornati al centro rafting con un furgoncino del centro e, dopo un breve pranzo, ci siamo fatti riportare ai piedi della Cascata delle Marmore da dove si partiva per la competizione.
A causa del posticipo della gara di hydro, due dei sette partecipanti hanno dovuto abbandonare la competizione, perciò da sette in un solo colpo siamo diventati cinque.
La gara era una comune gara a cronometro, con partenza a distanza di due minuti tra un concorrente e l’altro.
Laganà è partito per terzo prima di me, poi, dopo due lunghissimi minuti d’attesa, ecco il mio conto alla rovescia: “cinque, quattro, tre, due, uno via!”
In un attimo ho sgombrato la testa da tutte le mie perplessità, dovute al fatto che non avevo potuto fare nemmeno un giro di ricognizione, e mi sono concentro solo sull’hydro per cercare di arrivare ai tre salti il meno stanco possibile.
Il Nera, però, non è fatto solo dai tre salti, ma da una lunga serie di rapide, scivoli e rulli, un vero parco giochi per sport d’acqua viva.
Dopo poche rapide ho visto sulla sponda del fiume Filippo, che si era fatto aiutare dagli addetti alla sicurezza a raggiungere la riva, perché dopo una serie di rapide abbastanza impegnative, aveva parzialmente perso il controllo dell’hydro, spendendo tutte le sue energie per tornare a governarlo.

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Anche io dopo le prime rapide ero già abbastanza stanco e, come si dice in gergo calcistico, non avevo i novanta minuti sulle gambe; nonostante la stanchezza aumentasse pinneggiata dopo pinneggiata, la discesa era comunque divertente e notevolmente emozionante.
Arrivato a metà del percorso ho iniziato a cercare i riferimenti che mi ero preso la mattina durante un sopralluogo alla rapida dei tre salti, ed ecco che dopo un paio di piccole rapide avevo il riferimento che cercavo. Davanti a me si snodava una piccola esse d’acqua schiumosa, dopo di che il fiume si allargava formando una specie di laghetto e si iniziava a sentire lo speaker che annunciava il mio arrivo: ecco, quello era il momento giusto per riprendere fiato, perché tra me e la rapida di quarto livello c’era un breve tratto in corrente dove non c’era bisogno di spingere con le pinne.

 

Nei tre secondi che precedevano il primo salto ho pensato a come impostare la seconda rapida e alle congetture fatte con Marco il genovese poche ore prima: prenderla tutta a destra o cercare la lingua d’acqua più grossa con un piccolo spostamento verso sinistra?

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In zero secondi ho preso la decisione e quando sono riemerso dopo il primo salto, ho avuto solo un’istante per spostare il mio hydro verso sinistra, ma un attimo dopo la mia scelta si è rivelata disastrosamente sbagliata, perché ero andato troppo a sinistra, finendo così in una specie di zona controcorrente che mi teneva attanagliato tra il secondo e il terzo salto.

 

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Grazie all’esperienza e a una buona dose di fortuna sono riuscito a togliermi dall’impiccio, e a terminare la gara quasi senza problemi.

Quando sono giunto all’arrivo ho raccontato al mio rivale genovese che la scelta di prendere il secondo salto un po’ a sinistra si era rivelata un fallimento. D’altronde la scelta era sbagliata su tutta la linea, perché anche Marco aveva fatto il mio identico errore.
Una volta finita la gara mi sono rincontrato con Filippo: mi ha raccontato di aver percorso il piccolo tratto di torrente prima d’essere pescato con il guadino, praticamente con uno stile a trivella mai visto prima; si cappottava e si raddrizzava, si cappottava e si raddrizzava, fino al punto in cui ha visto uno degli addetti alla sicurezza e gli ha chiesto d’essere ripescato.
La giornata si è poi conclusa con la festa al Centro Rafting, tra il sorteggio dei premi della lotteria offerti dagli sponsor, bucatini alla matriciana e stufato di fagioli con salsiccia che mi hanno fatto benedire il fatto che io e Filippo avremmo dormito in stanze separate.
Il giorno dopo, cioè domenica, Filippo ha disertato, a causa dell’enorme stanchezza che si protraeva dal giorno prima, la discesa completa del fiume in compagnia di Eva, una mia vecchia conoscente maestra di hydro, e di Andrea, anch’egli guida.
La discesa in compagnia di questi due professionisti dell’hydro , ma soprattutto esperti del Nera è stata fantastica, mi hanno fatto vedere e provare alcuni giochi ed evoluzioni in tratti di fiume che mi hanno lasciato veramente senza parole e, nel vero senso della parola, senza fiato, poiché accusavo ancora la stanchezza alle gambe dovuta alla gara del giorno prima.

Come al solito il Wild Water World lascia il segno nei nostri ricordi, e noi del prextreme.com c’eravamo.

Gara di Hydrospeed alle Marmore

venerdì 26 ottobre 2007 di Rommy

Se state leggendo questo articolo Sabato 27 o Domenica 28 Ottobre, pensateci!

Laganà ed io, siamo in Umbria e stiamo partecipando alla terza edizione del Wild Water World, alla gara di hydrospeed.

La manifestazione comprende anche il campionato di Rafting e Kayak, ma noi nell’acqua, ci vogliamo stare proprio dentro.

Prossimamente potrete trovare il racconto di com’è andata.

Hydrosaluti a tutti.

Gara di hydrospeed e sport minori.

giovedì 11 ottobre 2007 di Rommy

Ecco il programma ufficiale della terza edizione dei campionati italiani di hydrospeed.

 

MANIFESTAZIONE SPORTIVA 27 OTTOBRE
“Wild Water World 2007”

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Località Papigno , Via C. Neri, Belvedere Inferiore
c/o Centro Scuola Hydrospeed “Le Marmore”

Raduno e gara di fine stagione.

L’intento è quello di radunare tutto il popolo del fiume per festeggiare la chiusura della stagione 2007 tra tutti gli operatori fluviali, quali guide e maestri di Rafting , Hydrospeed e kayak e tutti gli appassionati delle attività fluviali . Quale occasione migliore quella di organizzare un raduno con all’interno una “gara” di marathon su percorso lungo , con partenza da sotto le Cascate delle Marmore fino al campo slalom ! L’importante come converrete con noi non sarà “darsi battaglia in fiume” durante la gara ma approfittare di questo evento per stare tutti insieme e beneficiare di questo momento di aggregazione tra “amici” che non hanno occasione di vedersi sovente durante la stagione lavorativa .

Programma Sabato 27 :
-Arrivo sabato in giornata presso il centro, formalizzazione iscrizione presso il Comitato Sportivo, compilazione schede per assicurazione (iscrizione gara €.20,00 iscrizione gara e lotteria) ;
-Eventuale noleggio attrezzatura per i gareggianti sprovvisti di proprio materiale nautico (su prenotazione);
-Ore 10,00 : Consiglio di gara con sorteggio ordine di partenza e consegna pettorali (con cauzione) ;
-Ore 11,30 : partenza Marathon Hydrospeed su prova unica (Mista professionisti-dilettanti divisa per categoria uomini e donne) ;

Seguiranno gara Kayak e Rafting

Ore 19,00 : Premiazione varie discipline ;

Gli orari potranno subire variazione a causa del rilascio dell’acqua .

-Cena organizzata dal Centro (un primo, un secondo con contorno €.10,00 escluse bevande da poter comprare direttamente al bar della base) all’aperto in spazio attrezzato e festa con musica, con all’interno lotteria con ricchi premi messi a disposizione dagli sponsor leader del settore (ad ogni atleta in sede di iscrizione verrà consegnato un biglietto della lotteria).
E’ necessaria la prenotazione al 349.1668783 o info@raftingmarmore.com

27-28 ottobre gara di hydrospeed alle Marmore

mercoledì 3 ottobre 2007 di Rommy
27 ottobre 2007a28 ottobre 2007

Sabato 27 e domenica 28 ottobre si terrà, presso il Centro Rafting le Marmore, la terza gara di hydrospeed, che vedrà cimentarsi nelle rapide del Nera i migliori hydrospeeders italiani e non.

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Non è ancora ufficiale, ma pare che la gara sarà in manche-unica e solo sabato con partenza: o dai piedi delle cascate fino al centro rafting (12 minuti circa), o dai tre salti fino al centro (4 minuti circa).

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Domenica invece, ci dovrebbero essere discese libere per tutti i partecipanti.
Sabato sera ci sarà la classica festa presso il Centro Rafting le Marmore dove si potrà anche dormire adattandosi con materassini e sacchi a pelo.

Il Prextreme.com anche questa volta ci sarà.
Se volete partecipare alla gara o seguirci per tifare Prextreme.com, contattateci.

Per prenotazione di alloggio (probabilmente presso l’agriturismo Casa vacanze Fiocchi), iscrizione alla gara etc, vi aggiorneremo al più presto.

Weekend alle Marmore, …ecco i video.

domenica 27 maggio 2007 di Rommy

Mentre aspettiamo il weekend in Val di Sole del 30 Giugno e 1 Luglio, eccovi alcuni video girati nel week end ternano.

Se invece volete visualizzare il programma della gita in Val di sole o volete scaricare il modulo d’iscrizione, cliccate QUI

Piediluco mon amour

venerdì 25 maggio 2007 di Rommy

Mentre i nostri eroi del rafting cavalcavano le rapide del Nera, io ed altri 4 loschi personaggi abbiamo pensato di fare un giretto con il Rospo per i colli ternani.
La meta è stata subito definita, il lago Pediluco! E dopo qualche tornante siamo giunti a questo bellissimo lago di medie dimensioni circondato dal verde.
Noleggiati subito i pedalò, ecco gli equipaggi:
- io, mio cugino, Pozzi: gli elettromeccanici
- Bonvi, Danils: i motoristi

In un lago dove si allenano regolarmente i canottieri umbri le nostre 2 imbarcazioni si sentono stimolate da un certo “olimpic feeling” e innescano una gara mozzafiato a colpi di pedalate vinta dai motoristi.

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Durante il rilassamento post-gara i nostri boys si imbattono in un’isola boscosa, proprio nel mezzo del lago con una misteriosa casa che ammicca loro.
Gli elettromeccanici senza pensarci 2 volte attraccano nel moletto dell’isola per l’esplorazione, i motoristi aspettano sornioni sul loro pedalò.

La vegetazione dell’isola risulta impenetrabile ed è necessario un simil-macete per eluderla; dopo qualche minuto di faticoso disboscamento i nostri eroi giungono in una splendida radura erbosa
che porta alla casa, la casa del mistero, la casa degli orrori, la casa dalle finestre che ridono!!
I ragazzi si inerpicano sul piccolo colle erboso, evitano qualche bottiglia di plastica, percorrono una stradina ma scoprono inevitabilmente che la casa è DISABITATA!!!!
Un’altra delusione aspetta i nostri 3 prodi prima del meritato ritorno: i motoristi li informano che in realtà quella su cui sono non è un isola ma un semplice ISTMO!!!!!

Con la coda fra gli scafi dei pedalò i 5 amici ritornano alla macchina e poi al residence sperando in epiche imprese della Legione Tedesca!!!

Ing. Resca Ing Resca Massimiliano “Uos”

Marmore! …missione compiuta.

venerdì 18 maggio 2007 di Rommy

Sfatando il mito che il diciassette porta sfiga, il week end in Umbria è andato benissimo.

Siamo partiti da Bologna in diciassette, per puntualizzare: undici italiani e una delegazione tedesca di sei persone.
Partenza puntuale come da programma e dopo poche decine di minuti, percorrendo un tratto dell A14, eccoci sulla famigerata E45, la superstrada che da Cesena porta a Roma, nota per i suoi interminabili lavori in corso e la miriade di buchi ed avvallamenti.
Inizia così la nostra due giorni di sport estremi, rafting a secco in superstrada e rally dell’Umbria a causa deviazioni per lavori. Dopo circa quatro ore arriviamo finalmente al nostro Residence ad Arrone.
Il posto è stupendo, la piscina invoglia a tuffarsi, e alle spalle del residence svetta Arrone un paese medievale incastonato nella roccia.

Residence Fiocchi

Facciamo un pranzo leggero al Centro Rafting le Marmore e ci prepariamo alla discesa di rafting.
Formiamo due equipaggi: Prextreme Italia e Prextreme Germania, che ci riporta un pò alle emozionanti sfide dei mondiali.
Prextreme Germania: Gregor, Stefanie, Sascha, Yvonne, Rainold, Stephanie.
Prextreme Italia:
Filippo, Annalisa, Marco, Elena, Silvia ed Io

Prextreme Germania Prexstreme Italia

La discesa in gommone è entusiasmante, l’ambiente molto suggestivo, la rapida dei trè salti indimenticabile e le nostre guide Davide ed Umberto simpatiche e professionali, sicuramente un’esperienza da ripetere.

Tornati al Residence contattiamo gli altri cinque che non hanno fatto attività e si sono dedicati al turismo, visitando il lago di Piediluco. Lì hanno noleggiato dei pedalò e si sono dati all’esplorazione del lago, ma questa storia ve la racconteremo meglio prossimamente.
Mentre aspettiamo i cinque esploratori del lago ci rilassiamo in piscina, c’è chi legge, chi prende il sole, chi nuota e chi, per reintegrare i sali minerali persi nello sforzo della discesa in gommone, beve una bella birra ghiacciata.

Birra Fresca

La cena trascorre allegramente mangiando, bevendo e chiaccherando in un mix di italiano, tedesco e inglese, praticamente in Esperanto.
Dopo cena passeggiata digestiva nei vicoletti d’Arrone e, a sorpresa, ci appare un carro di carnevale nella piazza del paese con il vocalist che canta:SEMO LU CARRO D’ARRONE… PO POPOPO PO POPOO…, uno spettacolo!

Il carro d’Arrone

Domenica mattina ci svegliamo presto per andare a fare metano a Terni, io imposto il navigatore con l’opzione strada più corta e, dopo poco, eccoci a percorrere il secondo rally dell’Umbria, strade con pendenze assurde, strettoie, incastonate tra bosco e montagna, un percorso non certo comodo ma che ci mostra un bellissimo lato di questa regione che non avevamo ancora visto.
In mattinata portiamo a vedere rapidamente le cascate ai nostri amici tedeschi e al momento d’accompagnarli al centro rafting per fare Canyoning, rimaniamo blocchati sulla strada a causa di una corsa podistica, siamo a pochissimi chilometri dalla nostra meta, ma i vigili non ci fanno passare.
Scatta il terzo rally dell’Umbria, reimpostato l’itinerario nel navigatore chiedo il miracolo alla tecnologia, e tre secondi dopo siamo nuovamente immersi nelle minuscole stradine di montagna, al limite tra asfalto e sterrato e arriviamo al Centro Rafting con solo pochi minuti di ritardo.
Lasciamo Gregor, Stefanie, Yvonne e Stephanie nelle mani esperte delle guide alpine, Denny ed io raggiungiamo il resto del gruppo per una breve visita alle cascate e per pranzare prima della super discesa in Hydro.
Dopo aver ascoltato i nostri innumerevoli racconti durante il pranzo, Annalisa decide di scendere in Hydro con noi.
Da sette diventimo otto: Elena, Annalisa, Marco, Filippo, Massi, Pozzi, Denny ed Io.
Finalmente tocca a noi: muta, calzari, giubbetto, casco e saliamo sui furgoni che ci portano all’imbarco. Le guide Ciccio ed Andrea ci fanno la classica lezione teorica . Il Nera è, come al solito, un budello stretto e scavato nella roccia, la corrente è potente e l’adrenalina sale, iniziamo la discesa.
Il primo tratto che ci porta fino ai tre salti lo percorriamo tipo campo scuola, per fare prendere confidenza ai nostri principianti, poi finalmente ci siamo, ci fermiamo in morta proprio sopra al super mega rapidone di quarto grado.
Ripassiamo bene la tecnica e la strategia per affrontare i tre salti e iniziamo. Parte per primo Ciccio, una delle guide, e arriva in fondo; Andrea, la seconda guida, si ferma a metà rapida a sinistra dove cè una morta per fare sicura da terra, dopo di che partiamo noi, uno alla volta dopo il fischio di Ciccio. Parto per primo io, mi metto in corrente e giù per il primo salto, poi gli altri due – se hai impostato bene il primo la corrente fa tutto da sola.
Dietro di me parte Denny, Massi, Pozzi e così via: a parte qualche sbavatura di linea che porta alcuni di noi nella morta a sinistra dove c’è Andrea, affrontiamo la rapida dei tre salti in maniera egregia. Il resto della discesa finisce al meglio tra salti, rapide, esse veloci e tanto divertimento.
Tornati al centro Rafting ci cambiamo, facciamo una bella doccia ristoratrice e ripartiamo alla volta di Bologna.
Entrati in A1 dopo poco mi chiama Bonvi, che dice che Massi ha sbagliato strada e stanno andando in direzione Roma-Orte (See you at Pieve).

Marmore: il programma.

venerdì 13 aprile 2007 di Rommy

Il 12 e 13 maggio andremo a cavalcare le rapide del Nera, presso il centro rafting le Marmore.
Ecco il programma del week end.

  • Incontro a Bologna presso il parcheggio della Certosa alle 6:45 e partenza con mezzi propri alle ore 7:00 in punto
  • Le attività fluviali si svolgeranno nel pomeriggio; l’orario vi verrà comunicato il prima possibile
  • Dormiremo presso Casa vacanze Fiocchi (Via Piè D’Arrone n°1 Arrone Tr) cena compresa. Menu fisso 20.00 € comprendente: antipasto, primo, secondo, contorno, vino, acqua, dolce e caffè.
  • Domenica mattina ci saranno le altre attività fluviali.
  • Rientro dopo pranzo.

Per chi non pratica nessuna attività sportiva è possibile visitare le Cascate delle Marmore a pochi chilometri dal centro rafting o visitare il lago di Piediluco, che fornisce l’acqua per alimentare le cascate stesse. Il lago è raggiungibile in auto in poche decine di minuti.

Prezzi delle attivita
Rafting 30.00 €
Hydrospeed 35.00 €
Canyoning 35/45.00 €
Tessera associativa del centro Rafting le Marmore a fini assicurativi 5.00 €

Il materiale tecnico, i trasporti, e le guide li fornisce il centro.

Per maggiori informazioni sulle attività, potete consultare la voce Gli sport sul menu o visitare il sito del centro rafting le Marmore che trovate nei nostri link oppure contattarci personalmente.

Prezzi delle camere
Monolocale da 2 persone 55.00 €
Bilocale da 3 persone 80.00 €
Bilocale da 4 persone 100.00 €
Bilocale da 6 persone 150.00 €

Cena in Residence menu fisso 20.00 €

Per motivi organizzativi è necessario dare conferma entro sabato 29 aprile pagando l’intera quota.