Archivio della Categoria 'Malga'

Aspettando le Marmore…

Lunedì 7 Aprile 2008 di Rommy

Mentre aspettiamo di partire alla conquista delle rapide delle Marmore il 10 e 11 maggio, (clicca qui per vedere il programma) vi proponiamo un’interessante video girato lo scorso febbraio dal nostro ingenier “R”, durante il trekking bianco sul monte Stivo in Trentino.

Inoltre, vi annunciamo che da oggi è attiva la nostra video gallery su YouTube, facilmente accessibile dal nostro sito cliccando il link Video Gallery nella colonna qui a fianco.

I video del rifugio Stivo

Lunedì 3 Marzo 2008 di Rommy

Mentre aspettiamo la bella stagione per tornare a fare Rafting, Hydeospeed, Canyoning e tanto altro, potete guardare i filmati che abbiamo (more…)

Rifugio Stivo, ecco com’è andata.

Martedì 26 Febbraio 2008 di Rommy

Sabato 2 e domenica 3 Febbraio siamo andati come ogni anno a fare trekking sulla neve.
Quest’anno anziché andare alla malga bassa di Menas in Val di Sole, abbiamo preferito trovare un posto alternativo, e dopo una settimana passata a cercare su internet, eccolo, il rifugio Stivo a 2012 m.

stivo-2008-33.jpg

Questo rifugio si trova sul monte Stivo a nord est del lago di Garda nel Trentino meridionale, ed è raggiungibile solo mediante il sentiero n°608, che parte da Santa Barbara, frazione di Ronzo Chienis, e s’inerpica ripido e sinuoso su per il monte Stivo, per (more…)

Malga 2008 le prime foto

Mercoledì 6 Febbraio 2008 di Rommy

Abbiamo pubblicato le prime cento foto del week end sul Monte Stivo, in Val di Gresta Trentino.
Per vederle cliccate qui, oppure entrate nella Galleria Fotografica qui accanto.

Al più presto pubblicheremo altre foto, il resoconto del week end e i video.

Malga 2008 Missione compiuta!!!

Domenica 3 Febbraio 2008 di Rommy

Siamo tornati da poche ore dall’escursione sul monte Stivo in Val di Gresta in Trentino, questa volta l’impresa è satata veramente dura, e ha messo a dura prova non solo il fisico, ma anche la mente, quasi quattro ore di ascesa con pendenze mozzafito e spacca gambe, immersi nella neve e in una nebbia degna di essere chiamata tale.

Al più presto pubblicheremo il resoconto del week end, le foto e i video.

Meteo Malga Trentino

Mercoledì 30 Gennaio 2008 di Rommy

Sabato 2 e Domenica 3 Febbraio, il meteo per il trentino da: neve nella mattinata di sabato, schiarite e sole nel pomeriggio e sereno per la notte con temperature che andranno tra i zero e i meno otto gradi.
Nella giornata di domenica ivecie è previsto sole per tutta la giornata ma temperature un p’ò più rigide.

Per saperne di più sul meteo in Trentino e in tutta Ttalia cliccate qui.

Malga 2008 cambia destinazione.

Sabato 26 Gennaio 2008 di Rommy
2 Febbraio 2008to3 Febbraio 2008

Il nostro classico appuntamento alla malga cambia destinazione.

Sabato 2 e Domenica 3 Febbraio andremo infatti, sul monte Stivo , nelle alpi meridionali del Trentino in Val di Gresta, proprio sopra il lago di Garda.
Raggiungeremo il rifugio omonimo a quota 2009 m con una camminata abbastanza agevole anche se tutta in salita, in circa 2 ore e 30 con un dislivello di circa 800 m.

Panorama Monte Stivo

Il rifugio Stivo è posizionato in una bellissima zona panoramica dalla quale è possibile veder il lago di Garda.

Panorama Monte Stivo 2

Programma.

La partenza è prevista sabato 2 mattina con mezzi propri, dalla pasticceria Omar a Pieve di Cento alle ore 7:30.
Raggiungeremo la val di Gresta, precisamente, Santa Barbara alle 10:00 circa per poi indossare gli scarponi e se sarà necessario anche le ciaspole e ci inerpicheremo alla conquista del monte Stivo.
Il rientro è prevesto nella serata di Domenica 3

I Costi.

Le spese di carburante e il pedaggio eutostradale verrà diviso tra le macchine .
La cena(bevande escluse), il pernottamento e la colazione 41 € a persona.

Consigli.

-Per la camminata sono indispensabili scarponi da trekking possibilmente in gorotex e calze calde come Pile o Lana.
-Sacco a pelo
-Un cambio nel caso ci bagnassimo con la neve.
-Ciabatte o scarpe leggere.

Malga: i video

Venerdì 9 Febbraio 2007 di Rommy

Ecco alcuni video che abbiamo girato durante la gita in malga.
Cliccate sui seguenti link per vederli (è necessario aver installato il plugin di Quicktime, http://www.apple.com/it/quicktime/download):

Discesa di Massi con sacchetto
Discesa di Rommy con sacchetto
Discesa di Bombo con materassino 1
Discesa di Bombo con materassino 2
Discesa di Bombo con materassino 3 (con audio)
Discesa di Denny con materassino
Discesa di Denny con materassino 2 (con audio)
Discesa di Massi con materassino
Discesa di Pozzi con materassino (con audio)

Potete trovare anche molte foto della gita nella galleria fotografica.

Una Malga indimenticabile

Lunedì 5 Febbraio 2007 di Rommy

Ecco i partecipanti all’escursione alla Malga bassa di Menas in Val di Sole, (da sinistra): Rommy, Bombo, Massi, Denny,Bonvi e Pozzi.

rommy-malga-07.jpg bombo-malga-07.jpg massi-malga-07.jpg denny-malga-07.jpg bomvi-malga-07.jpg pozzi-malga-07.jpg

Siamo partiti temendo di non vedere nemmeno l’ombra della neve, invece, ad attenderci, un immenso tappeto bianco spesso più di cinquanta centimetri. Neve candida, nessuno prima di noi, niente orme da poter sfruttare per camminare più agevolmente. Bonvi intrepido parte davanti al gruppo e passo dopo passo apre la strada a noi che lo seguiamo. La strada è quella che abbiamo già percorso molte volte, ma con la neve immacolata è come se fosse la prima.
Gli zaini sono pieni e belli pesanti, abbiamo con noi solo il minimo indispensabile per il soggiorno, il cibo e il vino invece sono abbondanti. Mentre procediamo con passo inesorabile si ride e si scherza, quando la fatica inizia a farsi sentire pensiamo al pranzo che ha preparato Pozzi, fusilli con zucchine e salsiccia, sfatando il mito della solita pasta con i piselli.

malga2-07.jpg malga3-07.jpg

Dopo più di un ora arriviamo alla Malga e ci mettiamo tutti all’opera, chi accende il camino, chi la stufa a legna, chi apparecchia. Dopo poco siamo a tavola, nonostante la ricca colazione da Omar a Pieve e il pane con salame mangiato in autogril, sembriamo locuste, divoriamo tutta la pasta di Pozzi e l’ultimo dei tre salami che erano nelle nostre scorte e come dolce uno o più panini con la tanto amata Nutella.

La neve alta ci ha messo proprio appetito, ma soprattutto, tira fuori il nostro spirito di bambini, sacchi del rusco sotto al culo, e giù per la discesa di fronte alla Malga, dopo poco ecco realizzata una vera e propria pista da discesa libera con sedere.

Durante la preparazione della pista non mancano colpi di scena, io e Pozzi tentiamo una discesa con un vecchio tavolo da cucina, non pare una cattiva idea finchè Pozzi e Bombo ritentano la discesa, il tavolo si inpunta a terra e catapulta Pozzi in avanti scavalcando Bombo in volo. Risultato finale, Pozzi contuso e il tavolo diciamo “smontato”.

Il pomeriggio continua con una lunga serie di discese mozzafiato, procurando alcune vittime di percorso: Pozzi contuso al ginocchio, Bombo con il sedere incontra, in una discesa da record, un enorme sasso sepolto dalla neve e deve rinunciare a scendere acora e io dopo svariati fuoripista e cappottamenti vari, sono dolorante nella zona lombosacrale.

Il nostro campioncino di discesa libera con il sacco è indubbiamente Uos, alias Massimiliano Resca che è riuscito a terminare la pista con prestazioni invidiabili.

pista-malga.jpg

Dopo un pomeriggio intenso finalmente arriva la sera, ci godiamo un tramonto da urlo, le cime innevate contornate di rosso, rosa, giallo e colori difficilmente descrivibili, peccato che dall’altra parte della valle proprio difronte a noi dobbiamo sorbirci quello scempio architettonico, fatto di cemento armato e materiale non biodegradabile, di Marileva 1400. Sarà anche una zona turistica molto in voga, ma lasciatemelo dire “E’ orrenda!”.

Finito lo spettacolo naturale iniziamo noi con quello culinario, Bonvi inizia a cuocere la carne sulle braci del camino, mentre Pozzi si esibisce con bruschette e polenta arrostita, Denny fa l’aiuto cuoco ad entrambe, Bombo, Massi ed io con la chitarra, tiriamo fuori canzoni degne dei migliori repertori. Ovviamente tutto annaffiato con vino rosso in quantità.

rommy-bombo-malga-gen-2007.jpg

Il menù è un inno al colesterolo: salsiccia, coppone e pancetta, vino rosso, bruschette polenta, caffe, nutella e colpo gobbo il Bombardino caldo, una specie di vov con base al rum che è una delizia.
Dopo cena tante chiacchere e iniziamo ad allestire i nostri letti gonfiabili, Massi che teme i geloni si posiziona praticamente dentro al camino, poi come in un gigantesco letto matrimoniale si posizionano Denny, Bombo, Bonvi e Pozzi che non teme il freddo vicino alla porta d’entrata con spiferi infernali, io mi sistemo lontano dal fuoco dietro ai miei compagni, vicino alla finestra che deve stare un pò aperta per una questione di tiraggio del camino. Durante la notte ci alterniamo per mantenere vivo il fuoco e così facendo non patiamo freddo e arriva mattina.

Dopo una buona colazione a base di latte, caffè, biscotti e nutella eccoci pronti a preparare i nostri zaini, non sono più pesanti come all’andata, ma dobbiamo trascinarci un enorme sacco di immondizia.

Prima di rimetterci in marcia per tornare alle macchine, abbiamo tempo per alcune discese nella nostra pista ad alta velocità, che con il freddo della notte si è ghiacciata, diventando ancora più veloce. Massi ed io tentiamo alcune discese con il sacco del rusco, la pista è velocissima, non si riesce a controllare i salti e di consegueza capriole e cappottmenti non mancano. Bombo la sera aveva detto, “Domani non scedo con il sedere perchè ho troppo male, ma provo con il materassino”. Detto fatto, Bombo parte con il suo materasso gonfiabile, è una figata! Peccato che dopo la prima curva esce di pista, il tifo è quello delle grandi occasioni, lui non si fa male ma la scena è spettacolate.

Dopo una sosta ai box per riparare una piccola perdita d’aria del materassino con del nastro adesivo, si riparte.

malgapit-stop-materassino.jpg

Massi con grande maestria controlla una brutta sbandata, terminando il circuito, Denny segue le orme del cugino ma controlla male, sbanda cappota più volte e in extremis riagguanta il materasso e riesce a terminare il tracciato.

Il materassino è irrecuperabile, ha parecchi tagli e noi non abbiamo più nastro adesivo.

Il ritorno alle auto procede senza intoppi, sul sentiero incrociamo una coppia di ragazzi con le ciaspole, forse servirebbero anche a noi assieme ad uno slittino o un bob, penso che sulla nostra pista costruita in malga si sarebbe potuto scendere anche in Hydrospeed, ovviamente con le dovute protezioni: ginocchiere, conchiglia per le patri basse e placche di plastica sulle cosce. Bè! vedremo cosa si potrà fare nel 2008.

Arrivati alle macchine ci cambiamo e torniamo a valle, dopo poco siamo a pranzo da Ricky, all’Hotel al Ponte, nostro punto di riferimento ogni volta che veniamo in Val di Sole.

Quest’anno non abbiamo fatto la classica visita alla Maga Alta, ma sinceramente, chi se ne frega!!!

Malga e meteo

Sabato 20 Gennaio 2007 di Rommy

L’annuale escursione alla Malga solitamente caratterizzata dal panorama innevato e le basse temperature delle dolomiti, rischia quest’anno di essere una gita primaverile, senza neve e tendenzialmente poco fredda.

Possiamo ancora sperare però in uno scatto finale di questo non inverno, il servizio Trentino Meteo pronostica neve a partire da mercoledì. Io sono speranzoso perchè la Maga senza neve è come un panino senza prosciutto.

Io tifo Trentino Meteo.