Archivio della Categoria 'Hydrospeed'

Wild Water World 2007: noi c’eravamo

Domenica 11 Novembre 2007 di Rommy

Il 27 e 28 ottobre abbiamo partecipato alla terza edizione del Wild Water World, nella competizione riservata agli hydrospeeders.
La manifestazione, come gli anni precedenti, comprendeva la gara di kayak, la gara di rafting ed il campionato italiano di hydrospeed. Mentre nelle altre due categorie la partecipazione è stata leggermente inferiore alla scorsa edizione, la gara di hydrospeed ha subito un fortissimo calo dei partecipanti: sette iscritti contro i trenta e oltre dell’anno scorso.

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Filippo Laganà ed io siamo arrivati a Terni, presso il Centro Rafting le Marmore, in prima mattinata, per poter fare alcune discese di ricognizione del campo gara.
Purtroppo la ricognizione non è stata possibile, perché la centrale dell’Enel, che doveva rilasciare l’acqua per l’evento, non ha concesso l’erogazione anticipata, cosicché nessun partecipante ha avuto la possibilità di provare il circuito e si è gareggiato in stile “ONE-SHOT“, un solo colpo.

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Le gare sono iniziate alle undici e mezza, ma subito si è presentato un problema organizzativo che ha costretto a posticipare la gara di hydrospeed alla fine delle altre due categorie; in questo modo la partenza è stata rimandata alle tre e mezza del pomeriggio.
A questo punto non avendo niente da fare, Laganà, Marco di Genova ed io siamo andati ai tre salti, alla famosa rapida di quarto livello, fiore all’occhiello del fiume Nera, a guardare la gara di kayak.

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Mentre osservavamo i nostri cugini (…si fa per dire) in canoa, Marco ed io abbiano studiato la rapida, notando che se le canoe prendevano il secondo salto troppo a destra, finivano in una specie di imbuto alla fine del terzo salto, che li costringeva a fare manovre difficili come l’eschimo o addirittura a “stappare/fare il bagno”, che in gergo significa uscire dalla canoa perché non si riesce a raddrizzarsi dopo un cappottamento.

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Dopo alcune ore passate ad osservare i kayak, assaliti dai morsi della fame, siamo tornati al centro rafting con un furgoncino del centro e, dopo un breve pranzo, ci siamo fatti riportare ai piedi della Cascata delle Marmore da dove si partiva per la competizione.
A causa del posticipo della gara di hydro, due dei sette partecipanti hanno dovuto abbandonare la competizione, perciò da sette in un solo colpo siamo diventati cinque.
La gara era una comune gara a cronometro, con partenza a distanza di due minuti tra un concorrente e l’altro.
Laganà è partito per terzo prima di me, poi, dopo due lunghissimi minuti d’attesa, ecco il mio conto alla rovescia: “cinque, quattro, tre, due, uno via!”
In un attimo ho sgombrato la testa da tutte le mie perplessità, dovute al fatto che non avevo potuto fare nemmeno un giro di ricognizione, e mi sono concentro solo sull’hydro per cercare di arrivare ai tre salti il meno stanco possibile.
Il Nera, però, non è fatto solo dai tre salti, ma da una lunga serie di rapide, scivoli e rulli, un vero parco giochi per sport d’acqua viva.
Dopo poche rapide ho visto sulla sponda del fiume Filippo, che si era fatto aiutare dagli addetti alla sicurezza a raggiungere la riva, perché dopo una serie di rapide abbastanza impegnative, aveva parzialmente perso il controllo dell’hydro, spendendo tutte le sue energie per tornare a governarlo.

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Anche io dopo le prime rapide ero già abbastanza stanco e, come si dice in gergo calcistico, non avevo i novanta minuti sulle gambe; nonostante la stanchezza aumentasse pinneggiata dopo pinneggiata, la discesa era comunque divertente e notevolmente emozionante.
Arrivato a metà del percorso ho iniziato a cercare i riferimenti che mi ero preso la mattina durante un sopralluogo alla rapida dei tre salti, ed ecco che dopo un paio di piccole rapide avevo il riferimento che cercavo. Davanti a me si snodava una piccola esse d’acqua schiumosa, dopo di che il fiume si allargava formando una specie di laghetto e si iniziava a sentire lo speaker che annunciava il mio arrivo: ecco, quello era il momento giusto per riprendere fiato, perché tra me e la rapida di quarto livello c’era un breve tratto in corrente dove non c’era bisogno di spingere con le pinne.

 

Nei tre secondi che precedevano il primo salto ho pensato a come impostare la seconda rapida e alle congetture fatte con Marco il genovese poche ore prima: prenderla tutta a destra o cercare la lingua d’acqua più grossa con un piccolo spostamento verso sinistra?

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In zero secondi ho preso la decisione e quando sono riemerso dopo il primo salto, ho avuto solo un’istante per spostare il mio hydro verso sinistra, ma un attimo dopo la mia scelta si è rivelata disastrosamente sbagliata, perché ero andato troppo a sinistra, finendo così in una specie di zona controcorrente che mi teneva attanagliato tra il secondo e il terzo salto.

 

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Grazie all’esperienza e a una buona dose di fortuna sono riuscito a togliermi dall’impiccio, e a terminare la gara quasi senza problemi.

Quando sono giunto all’arrivo ho raccontato al mio rivale genovese che la scelta di prendere il secondo salto un po’ a sinistra si era rivelata un fallimento. D’altronde la scelta era sbagliata su tutta la linea, perché anche Marco aveva fatto il mio identico errore.
Una volta finita la gara mi sono rincontrato con Filippo: mi ha raccontato di aver percorso il piccolo tratto di torrente prima d’essere pescato con il guadino, praticamente con uno stile a trivella mai visto prima; si cappottava e si raddrizzava, si cappottava e si raddrizzava, fino al punto in cui ha visto uno degli addetti alla sicurezza e gli ha chiesto d’essere ripescato.
La giornata si è poi conclusa con la festa al Centro Rafting, tra il sorteggio dei premi della lotteria offerti dagli sponsor, bucatini alla matriciana e stufato di fagioli con salsiccia che mi hanno fatto benedire il fatto che io e Filippo avremmo dormito in stanze separate.
Il giorno dopo, cioè domenica, Filippo ha disertato, a causa dell’enorme stanchezza che si protraeva dal giorno prima, la discesa completa del fiume in compagnia di Eva, una mia vecchia conoscente maestra di hydro, e di Andrea, anch’egli guida.
La discesa in compagnia di questi due professionisti dell’hydro , ma soprattutto esperti del Nera è stata fantastica, mi hanno fatto vedere e provare alcuni giochi ed evoluzioni in tratti di fiume che mi hanno lasciato veramente senza parole e, nel vero senso della parola, senza fiato, poiché accusavo ancora la stanchezza alle gambe dovuta alla gara del giorno prima.

Come al solito il Wild Water World lascia il segno nei nostri ricordi, e noi del prextreme.com c’eravamo.

Gara di Hydrospeed alle Marmore

Venerdì 26 Ottobre 2007 di Rommy

Se state leggendo questo articolo Sabato 27 o Domenica 28 Ottobre, pensateci!

Laganà ed io, siamo in Umbria e stiamo partecipando alla terza edizione del Wild Water World, alla gara di hydrospeed.

La manifestazione comprende anche il campionato di Rafting e Kayak, ma noi nell’acqua, ci vogliamo stare proprio dentro.

Prossimamente potrete trovare il racconto di com’è andata.

Hydrosaluti a tutti.

Gara di hydrospeed e sport minori.

Giovedì 11 Ottobre 2007 di Rommy

Ecco il programma ufficiale della terza edizione dei campionati italiani di hydrospeed.

 

MANIFESTAZIONE SPORTIVA 27 OTTOBRE
“Wild Water World 2007”

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Località Papigno , Via C. Neri, Belvedere Inferiore
c/o Centro Scuola Hydrospeed “Le Marmore”

Raduno e gara di fine stagione.

L’intento è quello di radunare tutto il popolo del fiume per festeggiare la chiusura della stagione 2007 tra tutti gli operatori fluviali, quali guide e maestri di Rafting , Hydrospeed e kayak e tutti gli appassionati delle attività fluviali . Quale occasione migliore quella di organizzare un raduno con all’interno una “gara” di marathon su percorso lungo , con partenza da sotto le Cascate delle Marmore fino al campo slalom ! L’importante come converrete con noi non sarà “darsi battaglia in fiume” durante la gara ma approfittare di questo evento per stare tutti insieme e beneficiare di questo momento di aggregazione tra “amici” che non hanno occasione di vedersi sovente durante la stagione lavorativa .

Programma Sabato 27 :
-Arrivo sabato in giornata presso il centro, formalizzazione iscrizione presso il Comitato Sportivo, compilazione schede per assicurazione (iscrizione gara €.20,00 iscrizione gara e lotteria) ;
-Eventuale noleggio attrezzatura per i gareggianti sprovvisti di proprio materiale nautico (su prenotazione);
-Ore 10,00 : Consiglio di gara con sorteggio ordine di partenza e consegna pettorali (con cauzione) ;
-Ore 11,30 : partenza Marathon Hydrospeed su prova unica (Mista professionisti-dilettanti divisa per categoria uomini e donne) ;

Seguiranno gara Kayak e Rafting

Ore 19,00 : Premiazione varie discipline ;

Gli orari potranno subire variazione a causa del rilascio dell’acqua .

-Cena organizzata dal Centro (un primo, un secondo con contorno €.10,00 escluse bevande da poter comprare direttamente al bar della base) all’aperto in spazio attrezzato e festa con musica, con all’interno lotteria con ricchi premi messi a disposizione dagli sponsor leader del settore (ad ogni atleta in sede di iscrizione verrà consegnato un biglietto della lotteria).
E’ necessaria la prenotazione al 349.1668783 o info@raftingmarmore.com

27-28 ottobre gara di hydrospeed alle Marmore

Mercoledì 3 Ottobre 2007 di Rommy
27 Ottobre 2007to28 Ottobre 2007

Sabato 27 e domenica 28 ottobre si terrà, presso il Centro Rafting le Marmore, la terza gara di hydrospeed, che vedrà cimentarsi nelle rapide del Nera i migliori hydrospeeders italiani e non.

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Non è ancora ufficiale, ma pare che la gara sarà in manche-unica e solo sabato con partenza: o dai piedi delle cascate fino al centro rafting (12 minuti circa), o dai tre salti fino al centro (4 minuti circa).

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Domenica invece, ci dovrebbero essere discese libere per tutti i partecipanti.
Sabato sera ci sarà la classica festa presso il Centro Rafting le Marmore dove si potrà anche dormire adattandosi con materassini e sacchi a pelo.

Il Prextreme.com anche questa volta ci sarà.
Se volete partecipare alla gara o seguirci per tifare Prextreme.com, contattateci.

Per prenotazione di alloggio (probabilmente presso l’agriturismo Casa vacanze Fiocchi), iscrizione alla gara etc, vi aggiorneremo al più presto.

Notizie dalla Val di Sole

Sabato 2 Giugno 2007 di Rommy

Dopo un periodo di caldo tropicale, da alcuni giorni è tornato il maltempo. Sulle montagne in Val di Sole è tornata anche la neve, e in valle la temperatura si è abbassata. Tutto ciò può sembrare un male, ma in realtà è molto positivo, perchè probabilmente avremo più acqua nel Noce, e più acqua vuol dire più divertimento.

Vi ricordo che il 15 Giugno scade la possibilità per iscriversi al nostro classico e collaudato week end in trentino del 30 Giugno e 1 Luglio.

Per vedere il programma, i prezzi e scaricare il modulo d’iscrizione cliccate QUI

30 Giugno - 1 Luglio: Programma del weekend in Val di Sole

Venerdì 25 Maggio 2007 di Rommy

Per vedere il programma dell’ottava edizione del week end Sport e Natura del 30 Giugno e 1 Luglio clicca qui

Rafting, hydrospeed, canyoning e mountain-bike in Val di Sole

Venerdì 25 Maggio 2007 di Rommy

Sabato 30 Giugno e domenica 1 Luglio partiremo alla volta di Croviana in Val di Sole Trentino, per una due giorni di sport estremi, campeggio selvaggio e cena a base di pasta, carne alla griglia, buon vino e tante emozioni.
Si partirà con il pullman da Pieve di Cento (Bo) per poi prendere l’autostrada a Carpi direzione Brennero, con la possibilità di organizzare nuovi punti di raccolta dei partecipanti, compatibilmente con l’itinerario.

L’attrezzatura tecnica e il personale altamente specializzato, ci verrà fornito dal centro scuola Chili Rafting , immerso nella natura sulla riva del torrente Noce.

Per chi non possiede l’attrezzatura da campeggio o preferisce la comodità di un soffice letto, è possibile prenotare una camera, nelle strutture vicine al centro rafting, raggiungibili in pochi minuti a piedi o con il nostro pullman che farà da navetta.

Per ulteriori informazioni sul programma o per scaricare il modulo d’iscrizione al week end in Val di Sole cliccate QUI

 

 

Marmore! …missione compiuta.

Venerdì 18 Maggio 2007 di Rommy

Sfatando il mito che il diciassette porta sfiga, il week end in Umbria è andato benissimo.

Siamo partiti da Bologna in diciassette, per puntualizzare: undici italiani e una delegazione tedesca di sei persone.
Partenza puntuale come da programma e dopo poche decine di minuti, percorrendo un tratto dell A14, eccoci sulla famigerata E45, la superstrada che da Cesena porta a Roma, nota per i suoi interminabili lavori in corso e la miriade di buchi ed avvallamenti.
Inizia così la nostra due giorni di sport estremi, rafting a secco in superstrada e rally dell’Umbria a causa deviazioni per lavori. Dopo circa quatro ore arriviamo finalmente al nostro Residence ad Arrone.
Il posto è stupendo, la piscina invoglia a tuffarsi, e alle spalle del residence svetta Arrone un paese medievale incastonato nella roccia.

Residence Fiocchi

Facciamo un pranzo leggero al Centro Rafting le Marmore e ci prepariamo alla discesa di rafting.
Formiamo due equipaggi: Prextreme Italia e Prextreme Germania, che ci riporta un pò alle emozionanti sfide dei mondiali.
Prextreme Germania: Gregor, Stefanie, Sascha, Yvonne, Rainold, Stephanie.
Prextreme Italia:
Filippo, Annalisa, Marco, Elena, Silvia ed Io

Prextreme Germania Prexstreme Italia

La discesa in gommone è entusiasmante, l’ambiente molto suggestivo, la rapida dei trè salti indimenticabile e le nostre guide Davide ed Umberto simpatiche e professionali, sicuramente un’esperienza da ripetere.

Tornati al Residence contattiamo gli altri cinque che non hanno fatto attività e si sono dedicati al turismo, visitando il lago di Piediluco. Lì hanno noleggiato dei pedalò e si sono dati all’esplorazione del lago, ma questa storia ve la racconteremo meglio prossimamente.
Mentre aspettiamo i cinque esploratori del lago ci rilassiamo in piscina, c’è chi legge, chi prende il sole, chi nuota e chi, per reintegrare i sali minerali persi nello sforzo della discesa in gommone, beve una bella birra ghiacciata.

Birra Fresca

La cena trascorre allegramente mangiando, bevendo e chiaccherando in un mix di italiano, tedesco e inglese, praticamente in Esperanto.
Dopo cena passeggiata digestiva nei vicoletti d’Arrone e, a sorpresa, ci appare un carro di carnevale nella piazza del paese con il vocalist che canta:SEMO LU CARRO D’ARRONE… PO POPOPO PO POPOO…, uno spettacolo!

Il carro d’Arrone

Domenica mattina ci svegliamo presto per andare a fare metano a Terni, io imposto il navigatore con l’opzione strada più corta e, dopo poco, eccoci a percorrere il secondo rally dell’Umbria, strade con pendenze assurde, strettoie, incastonate tra bosco e montagna, un percorso non certo comodo ma che ci mostra un bellissimo lato di questa regione che non avevamo ancora visto.
In mattinata portiamo a vedere rapidamente le cascate ai nostri amici tedeschi e al momento d’accompagnarli al centro rafting per fare Canyoning, rimaniamo blocchati sulla strada a causa di una corsa podistica, siamo a pochissimi chilometri dalla nostra meta, ma i vigili non ci fanno passare.
Scatta il terzo rally dell’Umbria, reimpostato l’itinerario nel navigatore chiedo il miracolo alla tecnologia, e tre secondi dopo siamo nuovamente immersi nelle minuscole stradine di montagna, al limite tra asfalto e sterrato e arriviamo al Centro Rafting con solo pochi minuti di ritardo.
Lasciamo Gregor, Stefanie, Yvonne e Stephanie nelle mani esperte delle guide alpine, Denny ed io raggiungiamo il resto del gruppo per una breve visita alle cascate e per pranzare prima della super discesa in Hydro.
Dopo aver ascoltato i nostri innumerevoli racconti durante il pranzo, Annalisa decide di scendere in Hydro con noi.
Da sette diventimo otto: Elena, Annalisa, Marco, Filippo, Massi, Pozzi, Denny ed Io.
Finalmente tocca a noi: muta, calzari, giubbetto, casco e saliamo sui furgoni che ci portano all’imbarco. Le guide Ciccio ed Andrea ci fanno la classica lezione teorica . Il Nera è, come al solito, un budello stretto e scavato nella roccia, la corrente è potente e l’adrenalina sale, iniziamo la discesa.
Il primo tratto che ci porta fino ai tre salti lo percorriamo tipo campo scuola, per fare prendere confidenza ai nostri principianti, poi finalmente ci siamo, ci fermiamo in morta proprio sopra al super mega rapidone di quarto grado.
Ripassiamo bene la tecnica e la strategia per affrontare i tre salti e iniziamo. Parte per primo Ciccio, una delle guide, e arriva in fondo; Andrea, la seconda guida, si ferma a metà rapida a sinistra dove cè una morta per fare sicura da terra, dopo di che partiamo noi, uno alla volta dopo il fischio di Ciccio. Parto per primo io, mi metto in corrente e giù per il primo salto, poi gli altri due - se hai impostato bene il primo la corrente fa tutto da sola.
Dietro di me parte Denny, Massi, Pozzi e così via: a parte qualche sbavatura di linea che porta alcuni di noi nella morta a sinistra dove c’è Andrea, affrontiamo la rapida dei tre salti in maniera egregia. Il resto della discesa finisce al meglio tra salti, rapide, esse veloci e tanto divertimento.
Tornati al centro Rafting ci cambiamo, facciamo una bella doccia ristoratrice e ripartiamo alla volta di Bologna.
Entrati in A1 dopo poco mi chiama Bonvi, che dice che Massi ha sbagliato strada e stanno andando in direzione Roma-Orte (See you at Pieve).

Intervista al segretario di A.I.Hydro

Lunedì 14 Maggio 2007 di Rommy

Dovevamo incontrare giù alle Marmore il segretario dell’Associazione Italiana Hydrospeed, non che nostro carissimo amico, Daniele di Sorco, conosciuto dai frequentatori delle nostre gite come “Paci” ma non è potuto venire, allora noi lo abbiamo raggiunto via meil e lo abbiamo intervistato.

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- Ciao Daniele! Molti frequentatori delle nostre gite e del nostro sito ti conoscono come Paci, sei toscano, vivi a Firenze e trascorri più tempo in acqua che sulla terra ferma.
Come hai fatto ad avvicinarti agli sport d’acqua viva, visto che la tua regione non è di certo la più ricca di corsi d’acqua adatti ai nostri sport?

-E’ vero sono livornese, di adozione fiorentino, mi sono avvicinato agli sport fluviali per puro caso, ero un frequentatore di montagna e per lo più arrampicavo, ho cominciato a soffrire di tendiniti agli avambracci e un caro amico che faceva kayak (ai primordi) mi disse che secondo lui mi sarebbe piaciuto, così è stato… ho provato, nuotando il più del tempo…

-Come hai conosciuto l’Hydrospeed?
-Anche quello per puro caso nell’estate successiva a quella fatidica prova di kayak con dei cari amici fiorentini

-E’ vero che tu assieme al presidente di A.I.Hydro “Doc. Cornalba” e pochi altri avete portato questo sport in italia? Come è andata?
-Prendendo i brevetti per guida e istruttori nella vicina Francia e cominciando a fare attività nei nostri corsi d’acqua fino alla creazione dell’A.I.HYDRO. Ci tengo a citare oltre al caro Roberto anche Alessandro Degl’Innocenti fondatore e sincero amico

-Giochi d’Acqua 2005 e il Wild Water World 2006 sono state due manifestazioni che hanno avuto un notevole successo, a quando la prossima iniziativa?
-Già dalla stagione in corso contiamo di poter dare vita a nuove importanti manifestazioni a livello europeo

-Tu sei: guida, istruttore ed esaminatore di hydrospeed, quali altri sport estremi pratichi?
-Sono Guida e Maestro e menbro della Commissione Tecnica A.I.HYDRO, inoltre membro della Commissione Tecnica della Lega d’Acquaviva UISP per le discipline d’acqua viva, Guida della Federazione Italiana Rafting, Istruttore di Kayak, Formatore ed operatore del centro di alta Specializzazione alluvioni e calamità naturali della Federazione Italiana Nuoto, a livello professionistico.
Pratico MTB specialità Free Ride e tutto quelle attività che riguardano la montagna a livello amatoriale.
Ho praticato per anni boxe e ultimamente boxe Thailandese oltre ad andare in palestra regolarmente…

-Quali sono le domande più bizzarre che ti fanno i clienti durante o dopo una discesa?
-Mi risulta difficile perché mi hanno chiesto veramente di tutto e di più…

-In tutti questi anni avrai collezionato un gran numero di aneddoti divertenti, ce ne racconti uno?

-Uno divertente durante la prova di acquaticità (nuoto in rapida dove spieghiamo che dobbiamo nuotare a d’orso e come si effettua la nuotata stessa): un cliente stava effettuando la prova in maniera completamente sbagliata e tutte noi guide da terra gli urlavamo “nuota a d’orso, nuota a d’orso” dopo molti urli e svariati tentativi di nuoto in tutte le maniere da parte sua ci guarda e urla ma come ca… nuotano gli orsi …l’abbiamo finito a sassate !

-Come hai conosciuto il gruppo del Prextreme e cosa pensi dei suoi hydrospeeders?
-Sono anni che conosco quantomeno lo zoccolo duro del Prextreme e non posso che parlarne bene , i più anziani sono cari amici e ottimi hydrospeeders con i quali condividiamo giornate di sports e non solo durante la stagione estiva.

-Finisci la frase tipo quelle dei baci perugina: “L’Hydrospeed è…”
- “…il fiume che scende”, sensazione unica immersi nella natura e nell’ambiente in totale contatto con l’acqua e la sua corrente

-Fai un saluto hai lettori del Prextreme.com.
-Un caro saluto da Daniele Di Sorco , con la speranza che possiate vivere almeno una volta questa unica esilarante esperienza in piena sicurezza, accompagnati dalle Guide e Maestri dell’Associazione Italiana Hydrospeed…..

Week-end sport e natura in Val di Sole 30 giugno e 1 luglio .

Giovedì 3 Maggio 2007 di Rommy
30 Giugno 2007to1 Luglio 2007

Ecco il programma della collaudatissima gita in Val di Sole, Trentino.

SABATO 30 GIUGNO 2007 Per chi ha scelto il viaggio in pullman, il ritrovo è alle ore 5:30 al parcheggio del Parco “Isola che non c’è” a Pieve di Cento (BO); la partenza è prevista per le ore 6:00, direzione Croviana, Val di Sole Trentino.
Il viaggio durerà circa 4 ore e mezza compresa la sosta in autogrill per la colazione.
Durante il viaggio in pullman saranno comunicati ai partecipanti gli orari delle prime attività sportive.
L’arrivo a Crovina è previsto per le ore 10:30 circa, direttamente al Centro Rafting. Scaricati i campeggiatori, il pullman porterà il restante gruppo all’abergo.
Tutta la giornata verrà scandita dal susseguirsi delle attività dei partecipanti, che potranno cimentarsi negli sport fluviali, quali rafting, hydrospeed e canyoning , in escursioni in mountain bike o a piedi, oppure potranno usufruire delle strutture del centro rafting, cioè campo da calcetto, solarium in riva al fiume.

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Per il pranzo ognuno potrà organizzarsi come preferisce, le offerte del posto sono:
Il bar Chili Rafting che offre tagleri con specialità tipiche
Vari ristoranti a Croviana e Malè raggiungibili a piedi in 10 minuti
La sera i partecipanti raggiungeranno a piedi la tavernetta le Plaze poco sopra al centro rafting per una cena a base di pasta asciutta, carne alla griglia e buon vino.
Durante la serata verranno comunicati gli orari delle attività della domenica.

DOMENICA 2 LUGLIO 2007 La mattina ed il primo pomeriggio saranno dedicati allo svolgimento delle attività sportive e non, scelte dai partecipanti. Nella mattinata inoltre il pullman sarà disponibile ad accompagnare chi lo desidera a Madonna di Campiglio per una visita, previo accordo con gli organizzatori. Il pranzo sarà libero come il sabato.

La partenza per il rientro è prevista per le ore 18:00 circa, salvo ritardi nello svolgimento delle attività, ma cercando di raggiungere Pieve di Cento entro le ore 24:00.

NB: è possibile organizzare altri punti di raccolta con il pulman, se sulla strada o breve deviazione.

Per ogni esigenza saremo a vostra disposizione per tutto il week-end.

Iscrizioni entro venerdì 15 giugno 2007.

Clicca qui per scaricare il modulo d’iscrizione e prezzi