Archivio della Categoria 'Hydrospeed'

28-29 Giugno week end Sport-Nature-Benessere in Val di Sole Trentino (il programma)

Domenica 4 Maggio 2008 di Rommy
28 Giugno 2008to29 Giugno 2008

Il 28 e 29 Giugno, andremo in Trentino per festeggiare i nostri primi dieci anni di: Rafting, Hydrospeed, Canyoning, Mountain bike e tante altre attività in Val di Sole.

Per l’occasione, torneremo là dove tutto ebbe inizio, al Centro Rafing Val di Sole integrato nel campeggio a quattro stelle Dolomiti Camping Village
Per chi non è amante cel campeggio o non è in possesso dell’attrezzatura idonea, è possibile pernottare in albergo, presso l’Hotel al Ponte, la dependace dello Spotr Hotel Rosatti, a pochi chilometri dal centro rafting.

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Programma:

-Partenza con mezzi propri, dal parcheggio del parco L’isola che non c’è, in via circonvalazione levante a (more…)

-7 alle Marmore

Venerdì 2 Maggio 2008 di Rommy

Mancano solo sette giorni al week end che ci porterà in Umbria, a fare: rafting, hydrospeed, canyoning e quest’anno anche mountain bike a Terni, nello splendido scenario della Cascata delle Marmore in val Nerina.

Ecco alcuni consigli utili per i partecipanti.

Per rafting, hydrospeed e canyoning è necessario:

  • il costume da bagno
  • un paio di sacarpe da ginnastica o da trekking leggero ( meglio vecchie perchè si bagneranno)
  • Una maglietta di cotone (per i più freddolosi una lupetto in lana o pile)
  • Calze di lana per i più freddolosi
  • Un lucchetto per gli armadietti del centro rafting
  • uno zainetto con il necessario per la doccia.

Per mountain bike è necessario:

  • abbigliamento ciclistico o simile
  • K-way
  • Torcia elettrica

Per chi resterà in completo relax, consigliamo un k-way per visitare la cascata.

Sport estremi alle Marmore 2008

Lunedì 28 Aprile 2008 di Rommy

Ricordiamo ai ritardatari, che il 10 e 11 Maggio, andremo a cavalcare le rapide del Nera presso la Cascata delle Marmore a Terni.

Per vedere il programma dettagliato dell’evento cliccate ( QUI )

Modulo Iscrizione Marmore 2008

I cugini francesi in hydrospeed su YouTube

Domenica 27 Aprile 2008 di Rommy

Ecco un’altro filmato che ho selezionato per voi da YouTube.

Guardate un po’ cosa combinano i nostri cugini francesi con l’Hydrospeed.
Non per niente l’hanno inventato loro…

Marmore 2008 novità MTB

Venerdì 18 Aprile 2008 di Rommy

Nel week end umbro che si svolgerà il 10 e 11 maggio presso la Cascata delle Marmore a Terni, oltre a fare Rafting, Hydrospeed e Canyoning, è possibile fare delle escursioni in Mountain bike su sterrato.

Quest’anno l’escursione in MTB alle Marmore è in fase sperimentale, perciò è una vera avventura per tutti, con sentiero mai percorso dal PREXTREME e probabili salite.

-Il noleggio delle biciclette è di circa 14 euro a bici, per mezza giornata.
-Per arrivare al sentiero sterrato sarà necessario caricare le MTB in auto perciò se non si possiede una vettura station wagon o simili, è necessario montare sull’auto un portabici.

Per ultriori iformazioni contattate Denny cliccando (QUI)

Clicca qui per vedere il programma dettagliato del week end umbro e scaricare il modulo d’iscrizione e prezzi.

24 Aprile chiusura delle iscrizioni

Sport estremi alle Marmore “il programma”

Giovedì 10 Aprile 2008 di Rommy
10 Maggio 2008to11 Maggio 2008

Il 10 e 11 maggio andremo a cavalcare le rapide del Nera, presso il Centro Rafting le Marmore.

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Ecco il programma del week end.

  • Incontro a Bologna presso il parcheggio della Certosa (Mappa) alle 6:45 e partenza con mezzi

(more…)

1998-2008 decennale PREXTREME.COM

Martedì 25 Marzo 2008 di Rommy
28 Giugno 2008to29 Giugno 2008

10-anni-per-articolo-piccola.jpg

Esatto! Quest’anno il Prextreme.com compie dieci anni di attività.

Per l’occasione torneremo là, dove tutto (more…)

Primavera e sport estremo

Sabato 1 Marzo 2008 di Rommy

Ecco le date in programma per andare a cavalcare le rapide del fiume Nera ai piedi della Cascata delle Marmore in Umbria e del torrente Noce in Val di Sole in Trentino.

Sabato 10 e domenica 11 maggio andremo in Umbria a Papignio (TR) nella splendida Val Nerina

Sabato 28 e domenica 29 giugno andremo in Trentino a Dimaro (TN) nella rilassante Val di Sole

Rafting, Hydrospeed, Canyoning e Mountain bike vi aspettano per farvi provare forti (more…)

Le foto del Wild Water World 2007

Giovedì 15 Novembre 2007 di Rommy

Se avete partecipato al Wild Water World 2007 e state cercando qualcuno che vi ha scattato delle belle foto da mettere nell’album dei ricordi, ecco il link che fa per voi
www.thphotos.helloweb.eu .

A breve troverete nella nostra galleria fotografica le foto dell’evento scattate da noi e alcuni scatti d’autore di Antonio Picardi, fotografo professionista che segue le nostre evoluzioni al Wild Water World ogni anno. Se volete contattare Antonio cliccate il link qui sopra.

Wild Water World 2007: noi c’eravamo

Domenica 11 Novembre 2007 di Rommy

Il 27 e 28 ottobre abbiamo partecipato alla terza edizione del Wild Water World, nella competizione riservata agli hydrospeeders.
La manifestazione, come gli anni precedenti, comprendeva la gara di kayak, la gara di rafting ed il campionato italiano di hydrospeed. Mentre nelle altre due categorie la partecipazione è stata leggermente inferiore alla scorsa edizione, la gara di hydrospeed ha subito un fortissimo calo dei partecipanti: sette iscritti contro i trenta e oltre dell’anno scorso.

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Filippo Laganà ed io siamo arrivati a Terni, presso il Centro Rafting le Marmore, in prima mattinata, per poter fare alcune discese di ricognizione del campo gara.
Purtroppo la ricognizione non è stata possibile, perché la centrale dell’Enel, che doveva rilasciare l’acqua per l’evento, non ha concesso l’erogazione anticipata, cosicché nessun partecipante ha avuto la possibilità di provare il circuito e si è gareggiato in stile “ONE-SHOT“, un solo colpo.

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Le gare sono iniziate alle undici e mezza, ma subito si è presentato un problema organizzativo che ha costretto a posticipare la gara di hydrospeed alla fine delle altre due categorie; in questo modo la partenza è stata rimandata alle tre e mezza del pomeriggio.
A questo punto non avendo niente da fare, Laganà, Marco di Genova ed io siamo andati ai tre salti, alla famosa rapida di quarto livello, fiore all’occhiello del fiume Nera, a guardare la gara di kayak.

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Mentre osservavamo i nostri cugini (…si fa per dire) in canoa, Marco ed io abbiano studiato la rapida, notando che se le canoe prendevano il secondo salto troppo a destra, finivano in una specie di imbuto alla fine del terzo salto, che li costringeva a fare manovre difficili come l’eschimo o addirittura a “stappare/fare il bagno”, che in gergo significa uscire dalla canoa perché non si riesce a raddrizzarsi dopo un cappottamento.

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Dopo alcune ore passate ad osservare i kayak, assaliti dai morsi della fame, siamo tornati al centro rafting con un furgoncino del centro e, dopo un breve pranzo, ci siamo fatti riportare ai piedi della Cascata delle Marmore da dove si partiva per la competizione.
A causa del posticipo della gara di hydro, due dei sette partecipanti hanno dovuto abbandonare la competizione, perciò da sette in un solo colpo siamo diventati cinque.
La gara era una comune gara a cronometro, con partenza a distanza di due minuti tra un concorrente e l’altro.
Laganà è partito per terzo prima di me, poi, dopo due lunghissimi minuti d’attesa, ecco il mio conto alla rovescia: “cinque, quattro, tre, due, uno via!”
In un attimo ho sgombrato la testa da tutte le mie perplessità, dovute al fatto che non avevo potuto fare nemmeno un giro di ricognizione, e mi sono concentro solo sull’hydro per cercare di arrivare ai tre salti il meno stanco possibile.
Il Nera, però, non è fatto solo dai tre salti, ma da una lunga serie di rapide, scivoli e rulli, un vero parco giochi per sport d’acqua viva.
Dopo poche rapide ho visto sulla sponda del fiume Filippo, che si era fatto aiutare dagli addetti alla sicurezza a raggiungere la riva, perché dopo una serie di rapide abbastanza impegnative, aveva parzialmente perso il controllo dell’hydro, spendendo tutte le sue energie per tornare a governarlo.

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Anche io dopo le prime rapide ero già abbastanza stanco e, come si dice in gergo calcistico, non avevo i novanta minuti sulle gambe; nonostante la stanchezza aumentasse pinneggiata dopo pinneggiata, la discesa era comunque divertente e notevolmente emozionante.
Arrivato a metà del percorso ho iniziato a cercare i riferimenti che mi ero preso la mattina durante un sopralluogo alla rapida dei tre salti, ed ecco che dopo un paio di piccole rapide avevo il riferimento che cercavo. Davanti a me si snodava una piccola esse d’acqua schiumosa, dopo di che il fiume si allargava formando una specie di laghetto e si iniziava a sentire lo speaker che annunciava il mio arrivo: ecco, quello era il momento giusto per riprendere fiato, perché tra me e la rapida di quarto livello c’era un breve tratto in corrente dove non c’era bisogno di spingere con le pinne.

 

Nei tre secondi che precedevano il primo salto ho pensato a come impostare la seconda rapida e alle congetture fatte con Marco il genovese poche ore prima: prenderla tutta a destra o cercare la lingua d’acqua più grossa con un piccolo spostamento verso sinistra?

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In zero secondi ho preso la decisione e quando sono riemerso dopo il primo salto, ho avuto solo un’istante per spostare il mio hydro verso sinistra, ma un attimo dopo la mia scelta si è rivelata disastrosamente sbagliata, perché ero andato troppo a sinistra, finendo così in una specie di zona controcorrente che mi teneva attanagliato tra il secondo e il terzo salto.

 

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Grazie all’esperienza e a una buona dose di fortuna sono riuscito a togliermi dall’impiccio, e a terminare la gara quasi senza problemi.

Quando sono giunto all’arrivo ho raccontato al mio rivale genovese che la scelta di prendere il secondo salto un po’ a sinistra si era rivelata un fallimento. D’altronde la scelta era sbagliata su tutta la linea, perché anche Marco aveva fatto il mio identico errore.
Una volta finita la gara mi sono rincontrato con Filippo: mi ha raccontato di aver percorso il piccolo tratto di torrente prima d’essere pescato con il guadino, praticamente con uno stile a trivella mai visto prima; si cappottava e si raddrizzava, si cappottava e si raddrizzava, fino al punto in cui ha visto uno degli addetti alla sicurezza e gli ha chiesto d’essere ripescato.
La giornata si è poi conclusa con la festa al Centro Rafting, tra il sorteggio dei premi della lotteria offerti dagli sponsor, bucatini alla matriciana e stufato di fagioli con salsiccia che mi hanno fatto benedire il fatto che io e Filippo avremmo dormito in stanze separate.
Il giorno dopo, cioè domenica, Filippo ha disertato, a causa dell’enorme stanchezza che si protraeva dal giorno prima, la discesa completa del fiume in compagnia di Eva, una mia vecchia conoscente maestra di hydro, e di Andrea, anch’egli guida.
La discesa in compagnia di questi due professionisti dell’hydro , ma soprattutto esperti del Nera è stata fantastica, mi hanno fatto vedere e provare alcuni giochi ed evoluzioni in tratti di fiume che mi hanno lasciato veramente senza parole e, nel vero senso della parola, senza fiato, poiché accusavo ancora la stanchezza alle gambe dovuta alla gara del giorno prima.

Come al solito il Wild Water World lascia il segno nei nostri ricordi, e noi del prextreme.com c’eravamo.