Navigando per la rete mi sono imbattuto in questa impresa che ha dell’incredibile.
Alessandro Bossini originario dell’isola del Giglio, ha percorso a nuoto in poco meno di trenta ore la distanza che separa l’isola di Montecristo dall isola del Giglio lottando contro le correnti e le meduse.
Tratto da: Il Tirreno
L’uomo delfino ce l’ha fatta: Alessandro Bossini ha nuotato 29 ore e 55 minuti, coprendo la distanza tra Montecristo e il Giglio (26 miglia, circa 55 chilometri) contro le correnti e tormentato dalle meduse che lo facevano urlare dal dolore. Quando è arrivato aveva il volto tumefatto per le punture delle meduse, ma è riuscito a portare a termine l’impresa. Alessandro, gigliese doc, ha 29 anni ed è appassionato di triathlon. Leggi tutto l’articolo
Nell’escursione sotterranea che si è svolta il 19 ottobre a Vicenza, abbiamo tentato di girare anche alcuni video, che puntualmente, visto le condizioni minime di luce, sono venuti quasi tutti completamente neri.
Con molta pazienza e un pizzico di fortuna siamo riusciti a renderne visibili alcuni.
Ecco i filmati fatti in grotta.
Nella nostra Video Gallery
potete trovare molti altri divertenti filmati
delle nostre uscite extreme e non.
Possiamo dire ad alta voce che questa nostra prima esperienza speleologica è stata proprio come ce l’aspettavamo.
Domenica 19 Ottobre accompagnati dal gruppo speleologico centese “Centotalpe”, abbiamo fatto la nostra prima esperienza in grotta.
Il nostro primo viaggio nelle viscere dellla terra è stato veramente avventuroso, con passaggi stretti percorsi strisciando, con brevi tratti di ferrata e qualche passaggio di dislivello affrontato con l’aiuto della corda.
Noi amanti dell’acqua non abbiamo mancato l’appuntamento con il nostro amato liquido, e ci siamo cimentati nei Marmittoni, un ramo della grotta solitamente allagato, ma percorribile a piedi immarsi fino alla cintura.
E’ stato fantastico anche Il finale a sorpresa che ci ha spiazzati in quanto, Vanes, uno degli speleologi, ci ha chiesto se volevamo uscire per la strettoia dalla quale eravamo entrati strisciando, o volevamo seguirlo. Ovviamente siamo andati verso l’ignoto, dopo un passo, il nostro amico speleologo si è ritrovato con l’acqua alle spalle, e dopo due passi, è sparito dietro ad un piccolo arco che conduceva all’esterno della grotta, e noi lo abbiamo seguito, bagnati fradici ma volentieri.
Le spettacolari cavità che ci hanno ospitato ci hanno lasciato veramente senza fiato, forse per i budelli lunghi, tortuosi e stretti, forse per questa atmosfera surreale che sapeva di umidità e fango, o forse per le concrezioni che pendevano e salivano dalle pareti così immobili ma vive.
Una cosa è certa, se cercavamo una novità che risvegliasse l’eterno bambino che abita in noi, domenica 19 ottobre in compagia delle Centotalpe l’abbiamo trovata.
Nonostante l’arrivo dell’autunno e la chiusura della stagione estiva il prextreme è sempre impegnato in attività … fisiche molto intense.
Convinto che nessun muscolo del corpo debba essere trascurato, domenica 5 ottobre lo staff ha praticato con vecchi e nuovi amici un intenso sforzo addominale immerso in una soleggiata Val Serena.
Dopo un adeguato riscaldamento a base di affettati misti e formaggi, abbiamo potuto affrontare con golosa motivazione la succulenta fiorentina.
Le ripetute a varia cottura e lo scarso defaticamento a base di verdure alla griglia hanno messo a dura prova anche i più allenati di noi. Lo strappo finale con i dolci della casa ha mietuto vittime tra i già provati atleti. La deliziosa cucina e la piacevole compagnia ha alleviato le pene di questa prestazione.
E dopo il dovere, il piacere di una passeggiata tra il blu e il verde di Castel dell’Alpi ha concluso questa ardua prova!
Gli attimi concitati dell’evento sono documentati nella photo gallery.
Nelle vesti di anonimi turisti ci siamo infiltrati come veri reporter d’assalto, nel paddok dellaRed Bull Soap Box Race, una spettacolare gara, fatta con simpatiche macchinine autocostruite e senza motore.
Danilo, lingenier “R” ed io, circa tre mesi fa, abbiamo saputo di questa competizione e abbiamo incominciato a fantasticare su una nostra ipotetica partecipazione. Abbiamo iniziato a studiare il regolamento, ma ci siamo bloccati su dei piccoli cavilli, per cancellare ogni dubbio ci siamo ripromessi di andare a vedere l’imminente edizione di questa strampalata gara.
Ecco che, sabato 27 settembre siamo partiti, alla volta di Torino.
Tutto il sabato lo abbiamo trascorso come veri gitanti, ma domenica mattina ci siamo tolti i panni del turista e ci siamo immersi in quelli dell’inviato speciale.
Ecco alcune foto delle sorprendenti vetture in gara.
Nel paddok si respirava l’aria dei grandi eventi, alcuni team finivano gli ultimi ritocchi sui loro bolidi, altri facevano la riparazione dell’ultimo minuto, ma nellla maggioranza dei casi si godevano il pregara, improvvisando scenette golliardiche per foto e filmati, oppure chiaccherando con la gente rispondendo, orgogliosi, alle domande riguardanti i loro mzzi.
Ecco una breve intervista.
La gara svoltasi nel pomeriggio è stata uno spettacolo, il percorso tutto in discesa era attorniato da una marea umana che tifava per i propri idoli, o semplicemente per la vetturina più simpatica.
L’organizzazione è stata eccellente, con vari mega schermo posizionati lungo il tracciato e le signorine Red Bull che dispensavano bevande a prezzi “economici”.
Epilogo Dopo questo sopraluogo alla Red Bull Soap Box Race, non ci siamo tolti i dubbi su quei piccoli cavilli che ci hanno portato alla trasferta piemontese, ma abbiamo mangiato la famosa bagna cà uda e ci siamo divertiti.
Nelle nostre Video/Foto Gallery troverete altre foto e altri video scattati e girati durante il week end.
Dopo la bella uscita della settimana scorsa si replica l’escursione nei sotterranei bolognesi.
Stavolta si farà una lunga camminata a fianco del torrente Aposa.
L’appuntamento è per domenica 21 Settembre alle ore 19:00 a porta Galliera
Ecco qualche informazione per invogliarvi a venire:
- è gratis
- Bologna di sera è suggestivissima sia sopra che sotto
- una guida di Vitruvio narrerà la storia del sistema delle acque bolognesi la cui origine risale a 800 anni fa
Cosa serve
- Stivali in gomma
- K-way
- Torcia elettrica
In attesa dei vostri consensi apro la lista delle adesioni.
Aggiungetevi.
Gita notturana nei canali sotterranei che attraversano Bologna
Domenica 14 settembre il nostro ingenier “R” ha organizzato una escursione in gommone sul Navile e nella fitta rete di canali che attraversano, per la maggiorparte sotto terra, la nostra bella Bologna.
Quando dico a qualcuno che faccio Hydrospeed
la prima cosa che mi viene chiesto è
“Ci si fa male?” In Hydrospeed no!
Ma guardate che botti che fanno i giocatori di football americano.