Archivio della Categoria 'Canyoning'

Marmore! …missione compiuta.

Venerdì 18 Maggio 2007 di Rommy

Sfatando il mito che il diciassette porta sfiga, il week end in Umbria è andato benissimo.

Siamo partiti da Bologna in diciassette, per puntualizzare: undici italiani e una delegazione tedesca di sei persone.
Partenza puntuale come da programma e dopo poche decine di minuti, percorrendo un tratto dell A14, eccoci sulla famigerata E45, la superstrada che da Cesena porta a Roma, nota per i suoi interminabili lavori in corso e la miriade di buchi ed avvallamenti.
Inizia così la nostra due giorni di sport estremi, rafting a secco in superstrada e rally dell’Umbria a causa deviazioni per lavori. Dopo circa quatro ore arriviamo finalmente al nostro Residence ad Arrone.
Il posto è stupendo, la piscina invoglia a tuffarsi, e alle spalle del residence svetta Arrone un paese medievale incastonato nella roccia.

Residence Fiocchi

Facciamo un pranzo leggero al Centro Rafting le Marmore e ci prepariamo alla discesa di rafting.
Formiamo due equipaggi: Prextreme Italia e Prextreme Germania, che ci riporta un pò alle emozionanti sfide dei mondiali.
Prextreme Germania: Gregor, Stefanie, Sascha, Yvonne, Rainold, Stephanie.
Prextreme Italia:
Filippo, Annalisa, Marco, Elena, Silvia ed Io

Prextreme Germania Prexstreme Italia

La discesa in gommone è entusiasmante, l’ambiente molto suggestivo, la rapida dei trè salti indimenticabile e le nostre guide Davide ed Umberto simpatiche e professionali, sicuramente un’esperienza da ripetere.

Tornati al Residence contattiamo gli altri cinque che non hanno fatto attività e si sono dedicati al turismo, visitando il lago di Piediluco. Lì hanno noleggiato dei pedalò e si sono dati all’esplorazione del lago, ma questa storia ve la racconteremo meglio prossimamente.
Mentre aspettiamo i cinque esploratori del lago ci rilassiamo in piscina, c’è chi legge, chi prende il sole, chi nuota e chi, per reintegrare i sali minerali persi nello sforzo della discesa in gommone, beve una bella birra ghiacciata.

Birra Fresca

La cena trascorre allegramente mangiando, bevendo e chiaccherando in un mix di italiano, tedesco e inglese, praticamente in Esperanto.
Dopo cena passeggiata digestiva nei vicoletti d’Arrone e, a sorpresa, ci appare un carro di carnevale nella piazza del paese con il vocalist che canta:SEMO LU CARRO D’ARRONE… PO POPOPO PO POPOO…, uno spettacolo!

Il carro d’Arrone

Domenica mattina ci svegliamo presto per andare a fare metano a Terni, io imposto il navigatore con l’opzione strada più corta e, dopo poco, eccoci a percorrere il secondo rally dell’Umbria, strade con pendenze assurde, strettoie, incastonate tra bosco e montagna, un percorso non certo comodo ma che ci mostra un bellissimo lato di questa regione che non avevamo ancora visto.
In mattinata portiamo a vedere rapidamente le cascate ai nostri amici tedeschi e al momento d’accompagnarli al centro rafting per fare Canyoning, rimaniamo blocchati sulla strada a causa di una corsa podistica, siamo a pochissimi chilometri dalla nostra meta, ma i vigili non ci fanno passare.
Scatta il terzo rally dell’Umbria, reimpostato l’itinerario nel navigatore chiedo il miracolo alla tecnologia, e tre secondi dopo siamo nuovamente immersi nelle minuscole stradine di montagna, al limite tra asfalto e sterrato e arriviamo al Centro Rafting con solo pochi minuti di ritardo.
Lasciamo Gregor, Stefanie, Yvonne e Stephanie nelle mani esperte delle guide alpine, Denny ed io raggiungiamo il resto del gruppo per una breve visita alle cascate e per pranzare prima della super discesa in Hydro.
Dopo aver ascoltato i nostri innumerevoli racconti durante il pranzo, Annalisa decide di scendere in Hydro con noi.
Da sette diventimo otto: Elena, Annalisa, Marco, Filippo, Massi, Pozzi, Denny ed Io.
Finalmente tocca a noi: muta, calzari, giubbetto, casco e saliamo sui furgoni che ci portano all’imbarco. Le guide Ciccio ed Andrea ci fanno la classica lezione teorica . Il Nera è, come al solito, un budello stretto e scavato nella roccia, la corrente è potente e l’adrenalina sale, iniziamo la discesa.
Il primo tratto che ci porta fino ai tre salti lo percorriamo tipo campo scuola, per fare prendere confidenza ai nostri principianti, poi finalmente ci siamo, ci fermiamo in morta proprio sopra al super mega rapidone di quarto grado.
Ripassiamo bene la tecnica e la strategia per affrontare i tre salti e iniziamo. Parte per primo Ciccio, una delle guide, e arriva in fondo; Andrea, la seconda guida, si ferma a metà rapida a sinistra dove cè una morta per fare sicura da terra, dopo di che partiamo noi, uno alla volta dopo il fischio di Ciccio. Parto per primo io, mi metto in corrente e giù per il primo salto, poi gli altri due - se hai impostato bene il primo la corrente fa tutto da sola.
Dietro di me parte Denny, Massi, Pozzi e così via: a parte qualche sbavatura di linea che porta alcuni di noi nella morta a sinistra dove c’è Andrea, affrontiamo la rapida dei tre salti in maniera egregia. Il resto della discesa finisce al meglio tra salti, rapide, esse veloci e tanto divertimento.
Tornati al centro Rafting ci cambiamo, facciamo una bella doccia ristoratrice e ripartiamo alla volta di Bologna.
Entrati in A1 dopo poco mi chiama Bonvi, che dice che Massi ha sbagliato strada e stanno andando in direzione Roma-Orte (See you at Pieve).

Week-end sport e natura in Val di Sole 30 giugno e 1 luglio .

Giovedì 3 Maggio 2007 di Rommy
30 Giugno 2007to1 Luglio 2007

Ecco il programma della collaudatissima gita in Val di Sole, Trentino.

SABATO 30 GIUGNO 2007 Per chi ha scelto il viaggio in pullman, il ritrovo è alle ore 5:30 al parcheggio del Parco “Isola che non c’è” a Pieve di Cento (BO); la partenza è prevista per le ore 6:00, direzione Croviana, Val di Sole Trentino.
Il viaggio durerà circa 4 ore e mezza compresa la sosta in autogrill per la colazione.
Durante il viaggio in pullman saranno comunicati ai partecipanti gli orari delle prime attività sportive.
L’arrivo a Crovina è previsto per le ore 10:30 circa, direttamente al Centro Rafting. Scaricati i campeggiatori, il pullman porterà il restante gruppo all’abergo.
Tutta la giornata verrà scandita dal susseguirsi delle attività dei partecipanti, che potranno cimentarsi negli sport fluviali, quali rafting, hydrospeed e canyoning , in escursioni in mountain bike o a piedi, oppure potranno usufruire delle strutture del centro rafting, cioè campo da calcetto, solarium in riva al fiume.

file0007.jpg rommy-hydro-2007.jpg sportmb.jpg sportcany_p.jpg

Per il pranzo ognuno potrà organizzarsi come preferisce, le offerte del posto sono:
Il bar Chili Rafting che offre tagleri con specialità tipiche
Vari ristoranti a Croviana e Malè raggiungibili a piedi in 10 minuti
La sera i partecipanti raggiungeranno a piedi la tavernetta le Plaze poco sopra al centro rafting per una cena a base di pasta asciutta, carne alla griglia e buon vino.
Durante la serata verranno comunicati gli orari delle attività della domenica.

DOMENICA 2 LUGLIO 2007 La mattina ed il primo pomeriggio saranno dedicati allo svolgimento delle attività sportive e non, scelte dai partecipanti. Nella mattinata inoltre il pullman sarà disponibile ad accompagnare chi lo desidera a Madonna di Campiglio per una visita, previo accordo con gli organizzatori. Il pranzo sarà libero come il sabato.

La partenza per il rientro è prevista per le ore 18:00 circa, salvo ritardi nello svolgimento delle attività, ma cercando di raggiungere Pieve di Cento entro le ore 24:00.

NB: è possibile organizzare altri punti di raccolta con il pulman, se sulla strada o breve deviazione.

Per ogni esigenza saremo a vostra disposizione per tutto il week-end.

Iscrizioni entro venerdì 15 giugno 2007.

Clicca qui per scaricare il modulo d’iscrizione e prezzi

Marmore: il programma.

Venerdì 13 Aprile 2007 di Rommy

Il 12 e 13 maggio andremo a cavalcare le rapide del Nera, presso il centro rafting le Marmore.
Ecco il programma del week end.

  • Incontro a Bologna presso il parcheggio della Certosa alle 6:45 e partenza con mezzi propri alle ore 7:00 in punto
  • Le attività fluviali si svolgeranno nel pomeriggio; l’orario vi verrà comunicato il prima possibile
  • Dormiremo presso Casa vacanze Fiocchi (Via Piè D’Arrone n°1 Arrone Tr) cena compresa. Menu fisso 20.00 € comprendente: antipasto, primo, secondo, contorno, vino, acqua, dolce e caffè.
  • Domenica mattina ci saranno le altre attività fluviali.
  • Rientro dopo pranzo.

Per chi non pratica nessuna attività sportiva è possibile visitare le Cascate delle Marmore a pochi chilometri dal centro rafting o visitare il lago di Piediluco, che fornisce l’acqua per alimentare le cascate stesse. Il lago è raggiungibile in auto in poche decine di minuti.

Prezzi delle attivita
Rafting 30.00 €
Hydrospeed 35.00 €
Canyoning 35/45.00 €
Tessera associativa del centro Rafting le Marmore a fini assicurativi 5.00 €

Il materiale tecnico, i trasporti, e le guide li fornisce il centro.

Per maggiori informazioni sulle attività, potete consultare la voce Gli sport sul menu o visitare il sito del centro rafting le Marmore che trovate nei nostri link oppure contattarci personalmente.

Prezzi delle camere
Monolocale da 2 persone 55.00 €
Bilocale da 3 persone 80.00 €
Bilocale da 4 persone 100.00 €
Bilocale da 6 persone 150.00 €

Cena in Residence menu fisso 20.00 €

Per motivi organizzativi è necessario dare conferma entro sabato 29 aprile pagando l’intera quota.

Marmore: Hydrospeed Rafting Canyoning

Sabato 10 Febbraio 2007 di Rommy
12 Maggio 2007to13 Maggio 2007

Il 12 e 13 Maggio 2007 andremo a cavalcare le rapide del Nera, il fiume che nasce ai piedi della cascata delle Marmore a Terni, Umbria.

immagine-1.jpg wild water world sportcany_p.jpg

Il programma della gita verrà pubblicato il prima possibile.

Tiriamo le somme.

Lunedì 25 Dicembre 2006 di Rommy

Il 2006 come preannunciato è stato un anno ricco d’avvenimenti.

L’escursione in malga il 21 e 22 gennaio è andata benissimo, grazie “anche” al caminetto ristrutturato dalla gente del posto, che ci ha riscaldato e permesso di fare un’ottima grigliata.

Il 15 e 16 aprile, Pasqua, abbiamo cavalcato le rapide del Nera a Terni, presso le cascate delle Marmore e visitato il parco delle cascate, vero spettacolo della natura. Per non parlare del cibo locale, sempre ottimo in Umbria.

L’1 e 2 luglio abbiamo inaugurato il nuovo centro rafting in Val di Sole di Luca, Ida, Matteo e Tano, i gestori del Chili Rafting. Durante questo weekend, oltre a cimentarci nelle ormai classiche discese in gommone, hydrospeed, mountain bike etc, abbiamo raccolto 110.00 euro che abbiamo poi devoluto in beneficenza all’Amref, associazione di volontariato internazionale per l’Africa.

Il 28 e 29 ottobre abbiamo partecipato al Wild Water World, cimentandoci nel campionato italiano di hydrospeed, che si è svolto all’interno della manifestazione che, oltre ad occuparsi di sicurezza fluviale, ragruppava le gare di kaiak, hydrospeed e rafting.

L’8 dicembre, come ultima attività dell’anno, ci siamo inventati il Fango Talon, un’escursione in mountain bike navigando tra fango ed acquitrini nel cuore del parco Talon a Casalecchio di Reno.

E’ tuttora attiva la nostra raccolta di foto dedicata alle illuminazioni natalizie, Extreme Christmas. Inviateci i vostri scatti!

La mia prima volta di Canyoning

Lunedì 8 Agosto 2005 di Rommy

Premessa:
Avevo molte perplessità su quest’attività, poiché il fatto d’essere più di 100 chili mi portava ad avere un certo timore nel restare appeso ad una corda, ma poi ho trovato coraggio e ho provato questo cosiddetto canyoning.
Ore 16:00: era l’orario della partenza per il canyon, poi causa ritardi ed incomprensioni tra Guide Alpine e Centro Rafting, siamo partiti dopo le 18:00.
Ci hanno portano con le navette fino al capanno di Malè, dove di sera si sarebbe svolta la cena della nostra gita, e da lì abbiamo iniziato a salire lungo un sentiero molto ripido.
Non essendo io un fuscello, ma un corpulento omaccione, ho faticato sette camice per raggiungere il gruppo fino alla “forra”, nome tecnico per indicare i canyon.
Raggiunti gli altri, ho visto le guide Roberto e Franco che sistemavano le imbracature e iniziavano ad impartire i primi rudimenti di discesa in cordata; sistemati tutti abbiamo cominciato a scendere.
Sono partiti i primi e tutto bene, poi è arrivato il mio turno… bè! La sensazione di dare le spalle ad un salto di circa 8/10 metri e affidare i miei 110 chili ad una fune mi dava un po’ d’ansia, ma alla fine ero giù, incolume, anzi… era stato stupendo!
Man mano che continuavo la discesa prendevo sicurezza, il divertimento aumentava e riuscivo a gustarmi quel panorama così spettacolare: alte pareti di roccia si alzavano attorno a noi e si vedeva solo una strisciolina di cielo.
Continuando il percorso tra cascate, buche d’acqua e cordate è arrivata la sera ed essendo immersi in acqua da molto anche un pò di freddo, ma n’è valsa la pena perché ho vinto alcune mie paure e ho visto uno spaccato di natura che altrimenti non avrei potuto nemmeno immaginare.