Dopo più di tre anni trascorsi in italia per motivi di lavoro, il nostro caro amico ispano-tedesco Sascha torna in Germania.
Proprio oggi il nostro gigante buono protagonista di molte delle nostre iniziative, è tornato in Germania per un nuovo lavoro, Sascha ci ha salutato con la promessa di tornare in italia per partecipare alle nostre iniziative dell’anno prossimo, in questa occasione lo vogliamo salutare con un caloroso abbraccio, augurargli un buon ritorno e soprattutto dirgli aufwiedersehen.
“Sascha, arrivederci a presto
e ricordati che ti aspettiamo per nuove avventure.”
Ecco un video inedito che l’ingenier (R) ci aveva occultato.
Vi ricordate il nostro week end estremo alle Marmore di metà Maggio, la domenica mattina mentre un manipolo di spericolati ed io affrontavamo le famigerate rapide del Nera, un altrettanto manipolo, ma più che spericolato è meglio definirlo squilibrato, andava ad esplorare una vecchia ferrovia trasformata in pista pedonale/ciclabile.
Questo è l’esempio tipo di ciò che bisogna fare durante un’esplorazione.
Possiamo dire ad alta voce che questa nostra prima esperienza speleologica è stata proprio come ce l’aspettavamo.
Domenica 19 Ottobre accompagnati dal gruppo speleologico centese “Centotalpe”, abbiamo fatto la nostra prima esperienza in grotta.
Il nostro primo viaggio nelle viscere dellla terra è stato veramente avventuroso, con passaggi stretti percorsi strisciando, con brevi tratti di ferrata e qualche passaggio di dislivello affrontato con l’aiuto della corda.
Noi amanti dell’acqua non abbiamo mancato l’appuntamento con il nostro amato liquido, e ci siamo cimentati nei Marmittoni, un ramo della grotta solitamente allagato, ma percorribile a piedi immarsi fino alla cintura.
E’ stato fantastico anche Il finale a sorpresa che ci ha spiazzati in quanto, Vanes, uno degli speleologi, ci ha chiesto se volevamo uscire per la strettoia dalla quale eravamo entrati strisciando, o volevamo seguirlo. Ovviamente siamo andati verso l’ignoto, dopo un passo, il nostro amico speleologo si è ritrovato con l’acqua alle spalle, e dopo due passi, è sparito dietro ad un piccolo arco che conduceva all’esterno della grotta, e noi lo abbiamo seguito, bagnati fradici ma volentieri.
Le spettacolari cavità che ci hanno ospitato ci hanno lasciato veramente senza fiato, forse per i budelli lunghi, tortuosi e stretti, forse per questa atmosfera surreale che sapeva di umidità e fango, o forse per le concrezioni che pendevano e salivano dalle pareti così immobili ma vive.
Una cosa è certa, se cercavamo una novità che risvegliasse l’eterno bambino che abita in noi, domenica 19 ottobre in compagia delle Centotalpe l’abbiamo trovata.
Ecco una grande novità per il popolo del PREXTREME.COM
Domenica 19 ottobre accompagnati dal gruppo speleologico centese 100Talpe, faremo la nostra prima escursione sotterranea.
Con il caschetto attrezzato di torcia, stivaloni e tanta voglia d’avventura, le 100Talpe ci accompagneranno a conoscere il sottosuolo vicentino, più precisamente visiteremo la grotta chiamata il Buso della Rana.
Questa nuova esperienza sarà un frullato di trekking, canyoning e alpinismo, il tutto a parecchie decine di metri (continua…)
Nonostante l’arrivo dell’autunno e la chiusura della stagione estiva il prextreme è sempre impegnato in attività … fisiche molto intense.
Convinto che nessun muscolo del corpo debba essere trascurato, domenica 5 ottobre lo staff ha praticato con vecchi e nuovi amici un intenso sforzo addominale immerso in una soleggiata Val Serena.
Dopo un adeguato riscaldamento a base di affettati misti e formaggi, abbiamo potuto affrontare con golosa motivazione la succulenta fiorentina.
Le ripetute a varia cottura e lo scarso defaticamento a base di verdure alla griglia hanno messo a dura prova anche i più allenati di noi. Lo strappo finale con i dolci della casa ha mietuto vittime tra i già provati atleti. La deliziosa cucina e la piacevole compagnia ha alleviato le pene di questa prestazione.
E dopo il dovere, il piacere di una passeggiata tra il blu e il verde di Castel dell’Alpi ha concluso questa ardua prova!
Gli attimi concitati dell’evento sono documentati nella photo gallery.
Nelle vesti di anonimi turisti ci siamo infiltrati come veri reporter d’assalto, nel paddok dellaRed Bull Soap Box Race, una spettacolare gara, fatta con simpatiche macchinine autocostruite e senza motore.
Danilo, lingenier “R” ed io, circa tre mesi fa, abbiamo saputo di questa competizione e abbiamo incominciato a fantasticare su una nostra ipotetica partecipazione. Abbiamo iniziato a studiare il regolamento, ma ci siamo bloccati su dei piccoli cavilli, per cancellare ogni dubbio ci siamo ripromessi di andare a vedere l’imminente edizione di questa strampalata gara.
Ecco che, sabato 27 settembre siamo partiti, alla volta di Torino.
Tutto il sabato lo abbiamo trascorso come veri gitanti, ma domenica mattina ci siamo tolti i panni del turista e ci siamo immersi in quelli dell’inviato speciale.
Ecco alcune foto delle sorprendenti vetture in gara.
Nel paddok si respirava l’aria dei grandi eventi, alcuni team finivano gli ultimi ritocchi sui loro bolidi, altri facevano la riparazione dell’ultimo minuto, ma nellla maggioranza dei casi si godevano il pregara, improvvisando scenette golliardiche per foto e filmati, oppure chiaccherando con la gente rispondendo, orgogliosi, alle domande riguardanti i loro mzzi.
Ecco una breve intervista.
La gara svoltasi nel pomeriggio è stata uno spettacolo, il percorso tutto in discesa era attorniato da una marea umana che tifava per i propri idoli, o semplicemente per la vetturina più simpatica.
L’organizzazione è stata eccellente, con vari mega schermo posizionati lungo il tracciato e le signorine Red Bull che dispensavano bevande a prezzi “economici”.
Epilogo Dopo questo sopraluogo alla Red Bull Soap Box Race, non ci siamo tolti i dubbi su quei piccoli cavilli che ci hanno portato alla trasferta piemontese, ma abbiamo mangiato la famosa bagna cà uda e ci siamo divertiti.
Nelle nostre Video/Foto Gallery troverete altre foto e altri video scattati e girati durante il week end.