Marmore! …missione compiuta.

Sfatando il mito che il diciassette porta sfiga, il week end in Umbria è andato benissimo.

Siamo partiti da Bologna in diciassette, per puntualizzare: undici italiani e una delegazione tedesca di sei persone.
Partenza puntuale come da programma e dopo poche decine di minuti, percorrendo un tratto dell A14, eccoci sulla famigerata E45, la superstrada che da Cesena porta a Roma, nota per i suoi interminabili lavori in corso e la miriade di buchi ed avvallamenti.
Inizia così la nostra due giorni di sport estremi, rafting a secco in superstrada e rally dell’Umbria a causa deviazioni per lavori. Dopo circa quatro ore arriviamo finalmente al nostro Residence ad Arrone.
Il posto è stupendo, la piscina invoglia a tuffarsi, e alle spalle del residence svetta Arrone un paese medievale incastonato nella roccia.

Residence Fiocchi

Facciamo un pranzo leggero al Centro Rafting le Marmore e ci prepariamo alla discesa di rafting.
Formiamo due equipaggi: Prextreme Italia e Prextreme Germania, che ci riporta un pò alle emozionanti sfide dei mondiali.
Prextreme Germania: Gregor, Stefanie, Sascha, Yvonne, Rainold, Stephanie.
Prextreme Italia:
Filippo, Annalisa, Marco, Elena, Silvia ed Io

Prextreme Germania Prexstreme Italia

La discesa in gommone è entusiasmante, l’ambiente molto suggestivo, la rapida dei trè salti indimenticabile e le nostre guide Davide ed Umberto simpatiche e professionali, sicuramente un’esperienza da ripetere.

Tornati al Residence contattiamo gli altri cinque che non hanno fatto attività e si sono dedicati al turismo, visitando il lago di Piediluco. Lì hanno noleggiato dei pedalò e si sono dati all’esplorazione del lago, ma questa storia ve la racconteremo meglio prossimamente.
Mentre aspettiamo i cinque esploratori del lago ci rilassiamo in piscina, c’è chi legge, chi prende il sole, chi nuota e chi, per reintegrare i sali minerali persi nello sforzo della discesa in gommone, beve una bella birra ghiacciata.

Birra Fresca

La cena trascorre allegramente mangiando, bevendo e chiaccherando in un mix di italiano, tedesco e inglese, praticamente in Esperanto.
Dopo cena passeggiata digestiva nei vicoletti d’Arrone e, a sorpresa, ci appare un carro di carnevale nella piazza del paese con il vocalist che canta:SEMO LU CARRO D’ARRONE… PO POPOPO PO POPOO…, uno spettacolo!

Il carro d’Arrone

Domenica mattina ci svegliamo presto per andare a fare metano a Terni, io imposto il navigatore con l’opzione strada più corta e, dopo poco, eccoci a percorrere il secondo rally dell’Umbria, strade con pendenze assurde, strettoie, incastonate tra bosco e montagna, un percorso non certo comodo ma che ci mostra un bellissimo lato di questa regione che non avevamo ancora visto.
In mattinata portiamo a vedere rapidamente le cascate ai nostri amici tedeschi e al momento d’accompagnarli al centro rafting per fare Canyoning, rimaniamo blocchati sulla strada a causa di una corsa podistica, siamo a pochissimi chilometri dalla nostra meta, ma i vigili non ci fanno passare.
Scatta il terzo rally dell’Umbria, reimpostato l’itinerario nel navigatore chiedo il miracolo alla tecnologia, e tre secondi dopo siamo nuovamente immersi nelle minuscole stradine di montagna, al limite tra asfalto e sterrato e arriviamo al Centro Rafting con solo pochi minuti di ritardo.
Lasciamo Gregor, Stefanie, Yvonne e Stephanie nelle mani esperte delle guide alpine, Denny ed io raggiungiamo il resto del gruppo per una breve visita alle cascate e per pranzare prima della super discesa in Hydro.
Dopo aver ascoltato i nostri innumerevoli racconti durante il pranzo, Annalisa decide di scendere in Hydro con noi.
Da sette diventimo otto: Elena, Annalisa, Marco, Filippo, Massi, Pozzi, Denny ed Io.
Finalmente tocca a noi: muta, calzari, giubbetto, casco e saliamo sui furgoni che ci portano all’imbarco. Le guide Ciccio ed Andrea ci fanno la classica lezione teorica . Il Nera è, come al solito, un budello stretto e scavato nella roccia, la corrente è potente e l’adrenalina sale, iniziamo la discesa.
Il primo tratto che ci porta fino ai tre salti lo percorriamo tipo campo scuola, per fare prendere confidenza ai nostri principianti, poi finalmente ci siamo, ci fermiamo in morta proprio sopra al super mega rapidone di quarto grado.
Ripassiamo bene la tecnica e la strategia per affrontare i tre salti e iniziamo. Parte per primo Ciccio, una delle guide, e arriva in fondo; Andrea, la seconda guida, si ferma a metà rapida a sinistra dove cè una morta per fare sicura da terra, dopo di che partiamo noi, uno alla volta dopo il fischio di Ciccio. Parto per primo io, mi metto in corrente e giù per il primo salto, poi gli altri due - se hai impostato bene il primo la corrente fa tutto da sola.
Dietro di me parte Denny, Massi, Pozzi e così via: a parte qualche sbavatura di linea che porta alcuni di noi nella morta a sinistra dove c’è Andrea, affrontiamo la rapida dei tre salti in maniera egregia. Il resto della discesa finisce al meglio tra salti, rapide, esse veloci e tanto divertimento.
Tornati al centro Rafting ci cambiamo, facciamo una bella doccia ristoratrice e ripartiamo alla volta di Bologna.
Entrati in A1 dopo poco mi chiama Bonvi, che dice che Massi ha sbagliato strada e stanno andando in direzione Roma-Orte (See you at Pieve).

2 Commenti a “Marmore! …missione compiuta.”

  1. Scolopendra Arabita scrive:

    Oh Dear!
    Che bel weekend!

    Grazie a Rommy e a PàPozzi come sempre per l’organizzazione era un pezzo che desideravo ritornare nelle attività di prextreme… e finalmente ce l’ho fattaaaaa a proposito: nice tshirt guys! Bella maglietta!!!

    Fare Rafting nello scenario incantevole della Cascata (a tempo ed artificiale) delle Marmore è stato emozionante e ricco di COLPI di pagaia, fortunatamente i colpi di oliva si sono limitati all’aperitivo :)
    Il sentiero 1 con Massi e Denny è stato spettacolare con le numerose esplorazioni delle grotte, compresa quella di Mr Eko, le foto alla Spidey e gli slang inglesi (Massi are you pissing yourself off?).
    Direi che è stato tutto avventurosamente incantevole… tutto a parte… beh il viaggio di ritorno… dormivamo quasi tutti ad occhi aperti, in preda alle conversazioni più improbabili. Nella pausa cena tra garganelli tartufati e agnelli e bruschette ricotta e tartufo erano stati concordati i Topics: sex shit and death… Denny dopo aver gettato il sasso degli argomenti più gettonati della mensa ALSTOM (si narra di un maiale che ha sbranato una tipa a quanto pare) ha pensato bene di dormire allegramente per tutto il tragitto salvo svegliarsi qualche volta per fare il piano del suo lunedì tra lavoro valigia e Napoli e raccontare un paio di gag esilaranti (Bèn Sà Fèt?!?!?). Massi e Bonvi mi hanno tenuto compagnia parlando di Baloni storici loro ed altrui, di situazioni inverosimili. finchè Massi non ha deciso di giocare alla roulette russa con un cd, colpendo di taglio lo spazio tra le dita dei piedi di Bonvi. Il terrore ha preso possesso del ROSPO e mi sono dovuta fermare in A14 all’altezza di Castel San Pietro per uno strategico cambio alla guida. Il rientro è avvenuto comunque in sicurezza per tutti quanti tra le 2:13 e le 2:32 MASSIMO!
    A pensarci bene direi che l’appartamento 15 era il meglio assortito, con cameretta delle donne composta da Six, Annalisa e SCOLOPENDRA ARABITA, difficile immaginare quale fosse la formazione letti-stanze degli Altri… i rumori che hanno caratterizzato la notte di sabato mi lasciano ancora perplessa! Dopo il rientro anticipato dal carnevale d’Arrone (In giro per Terni non sai checcevediiii!!!) Bonvi Massi Pozzi e Six si sono trattenuti a lungo nella cucina del flat-fifteen cercando di calcolare il tempo in cui Massi avrebbe letto TUTTO IL CORRIERE DELLA SERA prima di andare a dormire… dopo diversi esilaranti tentativi di restare sveglio abbiamo deciso che era meglio ritirarsi nelle nostre rispettive stanze. Il sonno ci ha presto trovati salvo poi restituirci allo stato VIGILE grazie al dolce rientro degli altri: LagansLagsNakataLaganà o meglio Filippo, “NO TI CHIAMI SECONDO DESTRO”, Danilo, Denny e Rommy hanno fatto i test antisismici (la zona si sà non è delle più tranquille) per un paio d’ore prima di avventurarsi PRECOLAZIONE alla ricerca del METANO….nelle altre unità abitative dell’Agriturismo si trovavano nella doppia Modena1 e Modena2, mentre un altro appartamento era dedicato alla piccola comunità AUDI che ci ha allietato il weekend rendendolo internazionale, and very cross cultural! Un ringraziamento al Signor Fiocchi ed alla cameriera che nonostante il capello cotonato anni 80 all’Ivana Spagna vantava una vocina all’elio fiabesca! E a proposito di fiabe… io e Bonvi ci siamo avventurati negli studios umbri di cinecittà dove si erigono ancora le ricostruzioni di un paese (forse quello usato per girare Pinocchio), un cavallo a dondolo MAXI, un paio di calessi e tanti inquietanti scorci al Polistirolo. Il tutto inquietante quanto un luna park dismesso.

    Speriamo di rivederci tutti al chilirafting!
    W PàPozzi!

  2. Rommy scrive:

    Grazie Six per il SUB articolo, ti aspetto in Trentino, ovviamente in Hydro.
    Hydrosaluti a tutti!!!

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