Weekend alle Marmore, …ecco i video.
domenica 27 maggio 2007 di RommyMentre aspettiamo il weekend in Val di Sole del 30 Giugno e 1 Luglio, eccovi alcuni video girati nel week end ternano.
Mentre aspettiamo il weekend in Val di Sole del 30 Giugno e 1 Luglio, eccovi alcuni video girati nel week end ternano.
Mentre i nostri eroi del rafting cavalcavano le rapide del Nera, io ed altri 4 loschi personaggi abbiamo pensato di fare un giretto con il Rospo per i colli ternani.
La meta è stata subito definita, il lago Pediluco! E dopo qualche tornante siamo giunti a questo bellissimo lago di medie dimensioni circondato dal verde.
Noleggiati subito i pedalò, ecco gli equipaggi:
- io, mio cugino, Pozzi: gli elettromeccanici
- Bonvi, Danils: i motoristi
In un lago dove si allenano regolarmente i canottieri umbri le nostre 2 imbarcazioni si sentono stimolate da un certo “olimpic feeling” e innescano una gara mozzafiato a colpi di pedalate vinta dai motoristi.
Durante il rilassamento post-gara i nostri boys si imbattono in un’isola boscosa, proprio nel mezzo del lago con una misteriosa casa che ammicca loro.
Gli elettromeccanici senza pensarci 2 volte attraccano nel moletto dell’isola per l’esplorazione, i motoristi aspettano sornioni sul loro pedalò.
La vegetazione dell’isola risulta impenetrabile ed è necessario un simil-macete per eluderla; dopo qualche minuto di faticoso disboscamento i nostri eroi giungono in una splendida radura erbosa
che porta alla casa, la casa del mistero, la casa degli orrori, la casa dalle finestre che ridono!!
I ragazzi si inerpicano sul piccolo colle erboso, evitano qualche bottiglia di plastica, percorrono una stradina ma scoprono inevitabilmente che la casa è DISABITATA!!!!
Un’altra delusione aspetta i nostri 3 prodi prima del meritato ritorno: i motoristi li informano che in realtà quella su cui sono non è un isola ma un semplice ISTMO!!!!!
Con la coda fra gli scafi dei pedalò i 5 amici ritornano alla macchina e poi al residence sperando in epiche imprese della Legione Tedesca!!!
Sabato 30 Giugno e domenica 1 Luglio partiremo alla volta di Croviana in Val di Sole Trentino, per una due giorni di sport estremi, campeggio selvaggio e cena a base di pasta, carne alla griglia, buon vino e tante emozioni.
Si partirà con il pullman da Pieve di Cento (Bo) per poi prendere l’autostrada a Carpi direzione Brennero, con la possibilità di organizzare nuovi punti di raccolta dei partecipanti, compatibilmente con l’itinerario.
L’attrezzatura tecnica e il personale altamente specializzato, ci verrà fornito dal centro scuola Chili Rafting , immerso nella natura sulla riva del torrente Noce.
Per chi non possiede l’attrezzatura da campeggio o preferisce la comodità di un soffice letto, è possibile prenotare una camera, nelle strutture vicine al centro rafting, raggiungibili in pochi minuti a piedi o con il nostro pullman che farà da navetta.
Per ulteriori informazioni sul programma o per scaricare il modulo d’iscrizione al week end in Val di Sole cliccate QUI
Sfatando il mito che il diciassette porta sfiga, il week end in Umbria è andato benissimo.
Siamo partiti da Bologna in diciassette, per puntualizzare: undici italiani e una delegazione tedesca di sei persone.
Partenza puntuale come da programma e dopo poche decine di minuti, percorrendo un tratto dell A14, eccoci sulla famigerata E45, la superstrada che da Cesena porta a Roma, nota per i suoi interminabili lavori in corso e la miriade di buchi ed avvallamenti.
Inizia così la nostra due giorni di sport estremi, rafting a secco in superstrada e rally dell’Umbria a causa deviazioni per lavori. Dopo circa quatro ore arriviamo finalmente al nostro Residence ad Arrone.
Il posto è stupendo, la piscina invoglia a tuffarsi, e alle spalle del residence svetta Arrone un paese medievale incastonato nella roccia.
Facciamo un pranzo leggero al Centro Rafting le Marmore e ci prepariamo alla discesa di rafting.
Formiamo due equipaggi: Prextreme Italia e Prextreme Germania, che ci riporta un pò alle emozionanti sfide dei mondiali.
Prextreme Germania: Gregor, Stefanie, Sascha, Yvonne, Rainold, Stephanie.
Prextreme Italia: Filippo, Annalisa, Marco, Elena, Silvia ed Io
La discesa in gommone è entusiasmante, l’ambiente molto suggestivo, la rapida dei trè salti indimenticabile e le nostre guide Davide ed Umberto simpatiche e professionali, sicuramente un’esperienza da ripetere.
Tornati al Residence contattiamo gli altri cinque che non hanno fatto attività e si sono dedicati al turismo, visitando il lago di Piediluco. Lì hanno noleggiato dei pedalò e si sono dati all’esplorazione del lago, ma questa storia ve la racconteremo meglio prossimamente.
Mentre aspettiamo i cinque esploratori del lago ci rilassiamo in piscina, c’è chi legge, chi prende il sole, chi nuota e chi, per reintegrare i sali minerali persi nello sforzo della discesa in gommone, beve una bella birra ghiacciata.
La cena trascorre allegramente mangiando, bevendo e chiaccherando in un mix di italiano, tedesco e inglese, praticamente in Esperanto.
Dopo cena passeggiata digestiva nei vicoletti d’Arrone e, a sorpresa, ci appare un carro di carnevale nella piazza del paese con il vocalist che canta:“SEMO LU CARRO D’ARRONE… PO POPOPO PO POPOO…“, uno spettacolo!
Domenica mattina ci svegliamo presto per andare a fare metano a Terni, io imposto il navigatore con l’opzione strada più corta e, dopo poco, eccoci a percorrere il secondo rally dell’Umbria, strade con pendenze assurde, strettoie, incastonate tra bosco e montagna, un percorso non certo comodo ma che ci mostra un bellissimo lato di questa regione che non avevamo ancora visto.
In mattinata portiamo a vedere rapidamente le cascate ai nostri amici tedeschi e al momento d’accompagnarli al centro rafting per fare Canyoning, rimaniamo blocchati sulla strada a causa di una corsa podistica, siamo a pochissimi chilometri dalla nostra meta, ma i vigili non ci fanno passare.
Scatta il terzo rally dell’Umbria, reimpostato l’itinerario nel navigatore chiedo il miracolo alla tecnologia, e tre secondi dopo siamo nuovamente immersi nelle minuscole stradine di montagna, al limite tra asfalto e sterrato e arriviamo al Centro Rafting con solo pochi minuti di ritardo.
Lasciamo Gregor, Stefanie, Yvonne e Stephanie nelle mani esperte delle guide alpine, Denny ed io raggiungiamo il resto del gruppo per una breve visita alle cascate e per pranzare prima della super discesa in Hydro.
Dopo aver ascoltato i nostri innumerevoli racconti durante il pranzo, Annalisa decide di scendere in Hydro con noi.
Da sette diventimo otto: Elena, Annalisa, Marco, Filippo, Massi, Pozzi, Denny ed Io.
Finalmente tocca a noi: muta, calzari, giubbetto, casco e saliamo sui furgoni che ci portano all’imbarco. Le guide Ciccio ed Andrea ci fanno la classica lezione teorica . Il Nera è, come al solito, un budello stretto e scavato nella roccia, la corrente è potente e l’adrenalina sale, iniziamo la discesa.
Il primo tratto che ci porta fino ai tre salti lo percorriamo tipo campo scuola, per fare prendere confidenza ai nostri principianti, poi finalmente ci siamo, ci fermiamo in morta proprio sopra al super mega rapidone di quarto grado.
Ripassiamo bene la tecnica e la strategia per affrontare i tre salti e iniziamo. Parte per primo Ciccio, una delle guide, e arriva in fondo; Andrea, la seconda guida, si ferma a metà rapida a sinistra dove cè una morta per fare sicura da terra, dopo di che partiamo noi, uno alla volta dopo il fischio di Ciccio. Parto per primo io, mi metto in corrente e giù per il primo salto, poi gli altri due – se hai impostato bene il primo la corrente fa tutto da sola.
Dietro di me parte Denny, Massi, Pozzi e così via: a parte qualche sbavatura di linea che porta alcuni di noi nella morta a sinistra dove c’è Andrea, affrontiamo la rapida dei tre salti in maniera egregia. Il resto della discesa finisce al meglio tra salti, rapide, esse veloci e tanto divertimento.
Tornati al centro Rafting ci cambiamo, facciamo una bella doccia ristoratrice e ripartiamo alla volta di Bologna.
Entrati in A1 dopo poco mi chiama Bonvi, che dice che Massi ha sbagliato strada e stanno andando in direzione Roma-Orte (See you at Pieve).
Dovevamo incontrare giù alle Marmore il segretario dell’Associazione Italiana Hydrospeed, non che nostro carissimo amico, Daniele di Sorco, conosciuto dai frequentatori delle nostre gite come “Paci” ma non è potuto venire, allora noi lo abbiamo raggiunto via meil e lo abbiamo intervistato.
- Ciao Daniele! Molti frequentatori delle nostre gite e del nostro sito ti conoscono come Paci, sei toscano, vivi a Firenze e trascorri più tempo in acqua che sulla terra ferma.
Come hai fatto ad avvicinarti agli sport d’acqua viva, visto che la tua regione non è di certo la più ricca di corsi d’acqua adatti ai nostri sport?
-E’ vero sono livornese, di adozione fiorentino, mi sono avvicinato agli sport fluviali per puro caso, ero un frequentatore di montagna e per lo più arrampicavo, ho cominciato a soffrire di tendiniti agli avambracci e un caro amico che faceva kayak (ai primordi) mi disse che secondo lui mi sarebbe piaciuto, così è stato… ho provato, nuotando il più del tempo…
-Come hai conosciuto l’Hydrospeed?
-Anche quello per puro caso nell’estate successiva a quella fatidica prova di kayak con dei cari amici fiorentini
-E’ vero che tu assieme al presidente di A.I.Hydro “Doc. Cornalba” e pochi altri avete portato questo sport in italia? Come è andata?
-Prendendo i brevetti per guida e istruttori nella vicina Francia e cominciando a fare attività nei nostri corsi d’acqua fino alla creazione dell’A.I.HYDRO. Ci tengo a citare oltre al caro Roberto anche Alessandro Degl’Innocenti fondatore e sincero amico
-Giochi d’Acqua 2005 e il Wild Water World 2006 sono state due manifestazioni che hanno avuto un notevole successo, a quando la prossima iniziativa?
-Già dalla stagione in corso contiamo di poter dare vita a nuove importanti manifestazioni a livello europeo
-Tu sei: guida, istruttore ed esaminatore di hydrospeed, quali altri sport estremi pratichi?
-Sono Guida e Maestro e menbro della Commissione Tecnica A.I.HYDRO, inoltre membro della Commissione Tecnica della Lega d’Acquaviva UISP per le discipline d’acqua viva, Guida della Federazione Italiana Rafting, Istruttore di Kayak, Formatore ed operatore del centro di alta Specializzazione alluvioni e calamità naturali della Federazione Italiana Nuoto, a livello professionistico.
Pratico MTB specialità Free Ride e tutto quelle attività che riguardano la montagna a livello amatoriale.
Ho praticato per anni boxe e ultimamente boxe Thailandese oltre ad andare in palestra regolarmente…
-Quali sono le domande più bizzarre che ti fanno i clienti durante o dopo una discesa?
-Mi risulta difficile perché mi hanno chiesto veramente di tutto e di più…
-In tutti questi anni avrai collezionato un gran numero di aneddoti divertenti, ce ne racconti uno?
-Uno divertente durante la prova di acquaticità (nuoto in rapida dove spieghiamo che dobbiamo nuotare a d’orso e come si effettua la nuotata stessa): un cliente stava effettuando la prova in maniera completamente sbagliata e tutte noi guide da terra gli urlavamo “nuota a d’orso, nuota a d’orso” dopo molti urli e svariati tentativi di nuoto in tutte le maniere da parte sua ci guarda e urla “ma come ca… nuotano gli orsi” …l’abbiamo finito a sassate !
-Come hai conosciuto il gruppo del Prextreme e cosa pensi dei suoi hydrospeeders?
-Sono anni che conosco quantomeno lo zoccolo duro del Prextreme e non posso che parlarne bene , i più anziani sono cari amici e ottimi hydrospeeders con i quali condividiamo giornate di sports e non solo durante la stagione estiva.
-Finisci la frase tipo quelle dei baci perugina: “L’Hydrospeed è…”
- “…il fiume che scende”, sensazione unica immersi nella natura e nell’ambiente in totale contatto con l’acqua e la sua corrente
-Fai un saluto hai lettori del Prextreme.com.
-Un caro saluto da Daniele Di Sorco , con la speranza che possiate vivere almeno una volta questa unica esilarante esperienza in piena sicurezza, accompagnati dalle Guide e Maestri dell’Associazione Italiana Hydrospeed…..
Dopo solo pochi giorni dalla messa in vendita, le nostre magliette sono quasi finite.
Siamo soddisfatti del consenso che ha avuto questa iniziativa, al più presto manderemo in stampa altre magliette, per accontentare il gran numero di persone che non sono riuscite ad acquistarle.
Ringraziamo tutti coloro che hanno acquistato le magliette, sperando che le indossiate alle nostre imminenti gite.
Vi ricordo inoltre che il 12 e 13 maggio, saremo giù alla cascata delle Marmore, e sono già aperte le iscrizioni per la gita in Val di Sole del 30 giugno e 1 luglio.
| 30 giugno 2007 | a | 1 luglio 2007 |
Ecco il programma della collaudatissima gita in Val di Sole, Trentino.
SABATO 30 GIUGNO 2007 Per chi ha scelto il viaggio in pullman, il ritrovo è alle ore 5:30 al parcheggio del Parco “Isola che non c’è” a Pieve di Cento (BO); la partenza è prevista per le ore 6:00, direzione Croviana, Val di Sole Trentino.
Il viaggio durerà circa 4 ore e mezza compresa la sosta in autogrill per la colazione.
Durante il viaggio in pullman saranno comunicati ai partecipanti gli orari delle prime attività sportive.
L’arrivo a Crovina è previsto per le ore 10:30 circa, direttamente al Centro Rafting. Scaricati i campeggiatori, il pullman porterà il restante gruppo all’abergo.
Tutta la giornata verrà scandita dal susseguirsi delle attività dei partecipanti, che potranno cimentarsi negli sport fluviali, quali rafting, hydrospeed e canyoning , in escursioni in mountain bike o a piedi, oppure potranno usufruire delle strutture del centro rafting, cioè campo da calcetto, solarium in riva al fiume.
Per il pranzo ognuno potrà organizzarsi come preferisce, le offerte del posto sono:
Il bar Chili Rafting che offre tagleri con specialità tipiche
Vari ristoranti a Croviana e Malè raggiungibili a piedi in 10 minuti
La sera i partecipanti raggiungeranno a piedi la tavernetta le Plaze poco sopra al centro rafting per una cena a base di pasta asciutta, carne alla griglia e buon vino.
Durante la serata verranno comunicati gli orari delle attività della domenica.
DOMENICA 2 LUGLIO 2007 La mattina ed il primo pomeriggio saranno dedicati allo svolgimento delle attività sportive e non, scelte dai partecipanti. Nella mattinata inoltre il pullman sarà disponibile ad accompagnare chi lo desidera a Madonna di Campiglio per una visita, previo accordo con gli organizzatori. Il pranzo sarà libero come il sabato.
La partenza per il rientro è prevista per le ore 18:00 circa, salvo ritardi nello svolgimento delle attività, ma cercando di raggiungere Pieve di Cento entro le ore 24:00.
NB: è possibile organizzare altri punti di raccolta con il pulman, se sulla strada o breve deviazione.
Per ogni esigenza saremo a vostra disposizione per tutto il week-end.
Iscrizioni entro venerdì 15 giugno 2007.